Gioco
Giglioli ricorda Mario: «Ai tempi dei 20 anni lo incontravo sempre»
pontedera. Iconico e indimenticabile, a tal punto che non s’interrompe sui social il flusso di persone che continuano a dire addio a Mario Dini con un post, una foto o un piccolo ricordo. Tra loro anche il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, che torna con la mente ai suoi vent’anni.
«Siamo tra la metà degli anni novanta e i primi anni duemila. Io Mario me lo ricordo al Negrita, è il momento in cui l’ho conosciuto. In quegli anni era un locale che andava di moda, dalle parti di Pontedera. Fatico quasi a ricordare dove fosse di preciso, eppure in quegli anni era una strada che conoscevamo come le nostre tasche», ricorda il sindaco.
«Mario lo vidi lì. Era un un po’ un’icona del locale e dei locali dove andava. L’ho visto in tanti locali, ricordo d’estate anche a Vada. Ed era una presenza estremamente sorridente: si piazzava lì, sui divani o davanti alla porta e dava noia un po’ a tutti, scherzava. Sempre in modo estremamente sorridente. Ogni tanto con gli amici si ricordavano quei tempi e Mario era uno dei ricordi fissi. Chi lo vedeva qui, chi lo incontrava là. Mi è dispiaciuto sapere che sia morto», afferma Giglioli.
Dini è morto per gli effetti di una complicazione da Covid.
L.R.D.
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