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Pontedera

l’iniziativa dell’istituto borsellino 

Con i contagi in risalita la scuola si organizza: "Tamponi gratis per gli studenti"

Libero Red Dolce
Con i contagi in risalita la scuola si organizza: "Tamponi gratis per gli studenti"

Per il 7 previsto uno screening a tappeto, su base volontaria. La dirigente: "Chi decide di farlo potrà entrare solo se positivo"

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CASCINA. Con una popolazione studentesca di circa 1400 studenti (divisi su vari plessi), l’Istituto Borsellino ci metterebbe poco a diventare un gigantesco focolaio. Una preoccupazione che durante i giorni festivi è diventata prioritaria per la dirigente Cristina Amato e per i referenti covid dei vari plessi. «Abbiamo passato le feste a mettere in quarantena classi e prenotare tamponi – dice la dirigente – e allora mi sono detta: “bisogna trovare una soluzione al ritorno”. Ed è nata l’idea dello screening per tutti alla riapertura».

Esatto, laddove il tracciamento soffre la pressione dei contagi di questi giorni, è la scuola a prendere le cautele e fare un controllo in proprio. Naturalmente su base volontaria. «Abbiamo osservato un aumento importante delle positività nella fascia dalla prima media fino alle elementari. Una fascia d’età non ancora coperta dalla vaccinazione. Il virus passa dai non vaccinati d’altronde», aggiunge la dirigente.

Non è un’operazione economica da poco. «Abbiamo letto il decreto Festività del 24 dicembre, che stanzia 9 milioni di euro per l’individuazione e il tracciamento dei casi positivi delle scuole. A noi momentaneamente non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale, magari arriva domattina (oggi, ndr)». La dirigente non vuole rimanere con le mani in mano. «Abbiamo scelto di riaprire il 7 di gennaio, senza saltare ulteriori giorni di scuola, e dunque ci siamo dovuti attrezzare per garantire la sicurezza di studenti e personale e la continuità delle lezioni».

Ecco come si organizza la macchina dello screening del Borsellino. Studenti di prima media ed elementari, accompagnati dai genitori o da un delegato, prima dell’ingresso in classe potranno fare un tampone. Solo chi risulterà negativo, tra i volontari, potrà entrare. Il camper mobile per i test con il medico sarà piazzato nel giardino della scuola media, mentre i vari plessi sono distribuiti in varie fasce orarie per non creare assembramenti nel cortile. I genitori hanno i moduli sul registro elettronico, per compilarli prima. «Il nostro medico sarà lì anche tutto il giorno», spiega Amato. E aggiunge: «Non parlo d’ingresso in sicurezza, ma di un tentativo di non creare situazioni di quarantene al rientro. È un esperimento, noi ci proviamo».

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