Gioco
Oltre 6 milioni di euro per cambiare volto ai centri storici di Fucecchio e San Miniato
I progetti di rigenerazione urbana delle due amministrazioni comunali finanziati dal governo attraverso il Pnrr
Sono in arrivo più di 6 milioni di euro per i centri storici di Fucecchio e San Miniato. Fanno parte delle risorse messe in campo dal governo con il Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza), all’interno del quale è stato inserito un capitolo di spesa da 3 miliardi e 400 milioni per finanziare, da qui al 2026, oltre 2mila progetti in tutta Italia. Progetti «finalizzati alla rigenerazione urbana – spiega il decreto ministeriale del 30 dicembre – volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale». Un’opportunità che i due Comuni del Valdarno hanno provato a sfruttare, chiedendo e ottenendo il finanziamento per progetti di riqualificazione già inseriti nei rispettivi piani delle opere pubbliche.
QUI FUCECCHIO
Ben tre i progetti accolti dal Governo per il Comune di Fucecchio, che da solo riceverà in 5 anni 4 milioni e 750mila euro, per finanziare tre interventi che in realtà rappresentano 3 lotti di un unico piano che punta a rivoluzionare l’aspetto e la vivibilità del centro, intervenendo su tutte le piazze e le strade della parte alta, insieme alla sistemazione di piazza Amendola e piazza Ceci che si trovano ai piedi del borgo. La parte più consistente (il cosiddetto lotto 1) è quella relativa al cuore medievale di Fucecchio: in tutto 3 milioni e 50mila euro (di cui circa 90mila per finanziare la progettazione) per realizzare una nuova pavimentazione e un nuovo arredo urbano nelle piazze e nelle strade del centro. A questo si aggiungono 1 milione e 510mila euro per la riqualificazione di piazza Amendola e dello slargo Landini-Cairoli, più altri 190mila per la sistemazione di piazza Padre Ceci, al fianco del Convento della Vergine. Per ognuno dei tre progetti la parte più consistente del finanziamento arriverà nel 2023, per poi proseguire con tranche annuali fino a giugno 2026. «È un progetto che avevamo già inserito nel piano delle opere pubbliche – spiega il sindaco Alessio Spinelli – con un cronoprogramma che adesso andrà rivisto in base ai tempi del Pnrr. Un risultato che si aggiunge ai 4 milioni concessi dalla Regione per finanziare la costruzione del parcheggio interrato di via Sbrilli, insieme ai 2 milioni e 380mila euro per il recupero delle vecchie carceri e di altri immobili comunali, senza dimenticare che siamo candidati anche per il recupero dell’ospedale e per la riqualificazione del museo. Alla fine sono più di 10 milioni: una sorta di “piano Marshall” per il centro storico».
Il 2022 sarà dunque l’anno per la stesura dei progetti esecutivi, in modo da essere pronti per partire con i lavori il prossimo anno. «Sicuramente c’è da correre – dice Spinelli – ma stiamo per lanciare una bella sfida per il futuro di Fucecchio. L’augurio è che anche i cittadini facciano la loro parte, tornando non solo a vivere il centro ma anche a viverci».
QUI SAN MINIATO
Sulla sponda opposta del Valdarno, invece, il Comune di San Miniato riceverà dal Pnrr 1 milione e 428mila euro, necessari a finanziare due progetti che da anni sono inseriti nel piano degli investimenti in attesa delle risorse necessarie: 938mila euro (di cui 42mila di progettazione) andranno alla riqualificazione di piazza del Popolo e della vicina via Conti, proseguendo l’intervento già realizzato negli anni scorsi con la nuova pavimentazione di via Ser Ridolfo, mentre altri 490mila (di cui circa 13mila per la progettazione) permetteranno la messa in sicurezza di viale don Minzoni, l’unica strada di accesso a piazza Duomo, da tempo alle prese con l’instabilità del versante. In questo caso, la parte più consistente del finanziamento arriverà già quest’anno: 279mila euro per iniziare i lavori in piazzadel Popolo e 148mila per viale don Minzoni. «Una bellissima notizia» la definisce il sindaco Simone Giglioli, sottolineando soprattutto l’intervento di piazza del Popolo, che permetterà di liberare dalle auto la più centrale delle piazze sanminiatesi. «I lavori – dice Giglioli – renderanno la piazza principale del centro più bella, sgombra dalle auto e finalmente fruibile per residenti e turisti».
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