Il dolore
Sei milioni per le scuole e altri sei per rigenerare il quartiere stazione
Paola Silvi
Pontedera. Da una parte le scuole, dall’altra la rigenerazione urbana. Sono i due binari su cui corre la città del futuro delineata, con piani e investimenti, dal bilancio di previsione e dal documento unico di programmazione 2022-2024, approvati ieri dal consiglio comunale pontederese con undici voti favorevoli e cinque contrari.
«È un bilancio di speranza, di prospettiva e di responsabilità», dice il sindaco Matteo Franconi presentando la manovra che punta sull’assunzione di due mutui importanti per un totale di 12 milioni di euro. Di questi, 6 milioni saranno utilizzati per ristrutturare l’edificio conosciuto come Ecomostro che si trasformerà in un moderno polo scolastico pronto ad accogliere gli studenti della Curtatone, al momento senza sede. Gli altri 6 milioni serviranno invece per riqualificare il quartiere stazione con la nuova caserma dei carabinieri e lo spostamento del terminal bus. Ma c’è di più. Al centro dei progetti avveniristici della maggioranza c’è il quartiere Fuori del Ponte dove saranno costruite una scuola dell’infanzia grazie a un impegno di spesa di 4 milioni e 600mila euro e un asilo nido per 2 milioni e 200mila euro. Altri 5 milioni serviranno per gli interventi di manutenzione e sistemazione della piscina e del palazzetto dello sport.
«Tra gli investimenti – prosegue Franconi – c’è poi tutto l’aspetto della rigenerazione urbana. 350mila euro verranno destinati al rifacimento di viale America e di viale Africa che partirà appena terminato il cantiere della Strada di Patto, 200mila euro circa sono previsti per la costruzione di una rotatoria tra via Sarzanese Valdera e via del Mulino e 250mila per un’altra rotonda a La Borra, tra via Cartiera e via Sarzanese Valdera, all’altezza del semaforo. È iniziato lo studio di fattibilità e ci confronteremo con gli abitanti della frazione». Nei piani strategici dell'amministrazione non potevano mancare poi le asfaltature delle strade e dei marciapiedi coordinate con i ripristini dei lavori per installare la fibra, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione della zona del dente Piaggio con la creazione di un parcheggio multipiano.
«Sul fronte delle entrate – aggiunge il sindaco – vista la congiuntura economica compromessa dall’emergenza sanitaria, abbiamo scelto di non toccare le tariffe, le tasse e le aliquote per non gravare sulle famiglie. Le voci che aumentano sono il frutto del lavoro messo in campo dal servizio tributi per il recupero dell’evasione fiscale. Sotto il profilo della spesa infine vengono mantenute le risorse da indirizzare al contenimento delle disuguaglianze, delle pari opportunità e per l’assistenza socio-sanitaria». Di diverso avviso l’opposizione con Matteo Bagnoli capogruppo FdI che definisce il bilancio «una bella favola da realizzare che si scontrerà purtroppo con la dura realtà. La certezza intanto è quella dell’indebitamento del Comune che sfiora i 73 milioni di euro e la necessità di alienare immobili dal valore storico fondamentale per la città come villa Bertelli, la scuola De Gasperi e il relativo parco».
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