Il Tirreno

Pontedera

lavori pubblici 

Scivoli rotti addio in arrivo arredi e nuovi giochi nei parchi pubblici

Paola Silvi

Interventi del Comune in tre piazze tra città e frazioni Miglioramenti anche nei giardini di alcune scuole

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Paola Silvi

PONTEDERA. Giardini, scuole, giochi per i bambini. Sotto l’albero Pontedera ritrova il suo verde, i suoi spazi pubblici. Perché non sono solo i grandi progetti a interessare l’amministrazione comunale ma tutto quello che è socialità, che ruota attorno alla condivisione. Partono le opere di sistemazione di tre parchi cittadini per un totale di 53mila euro.

«Stiamo seguendo l’indirizzo politico che avevamo stabilito – spiega l’assessore ai lavori pubblici Mattia Belli – Utilizziamo le somme residue dei vari capitoli di bilancio per sistemare i parchi. L’anno passato siamo intervenuti su cinque spazi per un totale di 32mila euro. Stavolta tocca al parco dei pini in via dei Magazzini vicino allo Scolmatore, ai giardini di piazza Ernesto Balducci a I Fabbri e a quelli fuori del ponte in piazza Cordificio Billeri».

Un mappa, tre coordinate per tirare a lucido ambienti vissuti da grandi e piccini. Aree sfruttate dalla comunità che richiedono cura e attenzione. Ma andiamo con ordine. «Negli ultimi due parchi – sottolinea Belli – riqualificheremo gli scivoli e le altalene, con l’inserimento di nuovi tappetini anti-trauma. Levigheremo il castello del parco Balducci perché era scheggiato in diversi punti e dunque pericoloso mentre installeremo quattro nuovi giochi in via dei Magazzini e faremo manutenzione al gazebo e agli altri arredi».

Il nuovo look riguarderà anche il parco al campino di Gello che si arricchirà di uno scivolo e i giochini davanti alla scuola dell’infanzia Mirò alla Rotta, in via Caprera. L’onda lunga della rivoluzione green coinvolge la città e rende più funzionale gli ambienti all’aperto. «L’idea – aggiunge l’assessore all’istruzione Francesco Mori – è intervenire non solo per migliorare qualitativamente le strutture ma per farle diventare ancora più fruibili. Il Covid ci ha insegnato ad approfittare degli spazi esterni, a scoprire le loro grandi potenzialità».

Così nei parchi nascono i progetti di lettura all’aperto promosse dalla biblioteca e il teatro di carta giapponese. «La Befana porterà accorgimenti e trasformazioni anche nei giardini delle scuole al Villaggio Piaggio, alla Gandhi, alla De Amicis e alla Rotta. Abbiamo pianificato i passaggi fino all’estate perché vogliamo farci trovare sempre pronti, con un impegno particolare per chi vive quotidianamente questi luoghi», conclude Mori.

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