Il Tirreno

Pontedera

bullismo: dopo il sit-in  

La sindaca risponde alla piazza: «Assente perché non invitata»

P.B.

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PONSACCO. Dopo la manifestazione in piazza della Repubblica a Ponsacco da cui è emersa l’intenzione di creare un comitato per la sicurezza dei ragazzi, la sindaca Francesca Brogi è intervenuta su Facebook per dire la sua sul sit-in conseguente all’aggressione su uno scuolabus di un ragazzino per mano di tre suoi coetanei. «Trovo positivo che una comunità civile reagisca pacificamente al gravissimo episodio di bullismo che si è verificato ai danni di un bambino del nostro comune – dice Brogi – È giusto affermare che a Ponsacco non c’è posto per la violenza».

Assente all’iniziativa, a questo proposito la sindaca spiega di non aver partecipato «per il semplice motivo che non sono stata invitata e che l’organizzatore ha fatto presente a un nostro funzionario che la giunta non era ben voluta. Dispiace che la manifestazione organizzata come apolitica, sia stata appoggiata da partiti politici di destra per strumentalizzare e ritagliarsi visibilità».

L’aggressione, però, resta al centro della vicenda. «Ci siamo messi subito in contatto con la famiglia del ragazzino – riprende la sindaca – per far sapere loro che gli siamo vicini, che non li lasceremo soli e che faremo tutto il possibile perché ciò non accada mai più. Ho telefonato alla mamma e, grazie al nostro assessore al sociale, David Brogi, siamo andati a trovare il bambino per fargli capire la vicinanza delle istituzioni e quanto avesse fatto bene a raccontare e denunciare l’accaduto. Il bullismo cresce nel silenzio e le denunce aiutano le istituzioni a inquadrare il problema per azioni efficaci». E ancora: «Alla mamma, così come ai genitori, dico che farò di tutto per combattere questi fenomeni».

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