Gioco
Ecco il numero civico dopo quattro anni di attesa «Grazie al Tirreno»
Massarella: Ambulanze e corrieri non trovavano la casa
Marco Sabia
fucecchio. Dopo 4 anni di pastoie burocratiche e di continue chiamate e mail agli uffici comunali, al 25enne massigiano Manuel Vita sono bastati due giorni – dopo l’appello fatto attraverso Il Tirreno – per vedere esaudita la richiesta che faceva all’amministrazione comunale di Fucecchio dal 2017. Vita – di professione web designer – vive nella zona collinare di Massarella, in una corte di via Casabianca: la sua casa non si vede dalla strada e in ben due casi – a seguito di un malore – l’ambulanza mandata a soccorrerlo non riusciva a trovare l’abitazione, in un contesto in cui anche pochi minuti possono fare la differenza. Manuel aveva chiesto di mettere un cartello lungo la strada, anche per facilitare le consegne del corriere; in un primo tempo il segnale era stato messo nel terreno di un privato, che però poi l’aveva fatto rimuovere. Da allora – nel 2018 e poche settimane fa – Vita ha accusato due gravi malori, con l’ambulanza che non potendo far affidamento ad un cartello che indicasse i numeri civici, ha fatto fatica a trovare casa sua. Vita – come raccontato sul Tirreno martedì scorso – ogni 3-4 mesi continuava a chiedere al Comune di trovare un’altra sistemazione per questo segnale: «Ho contattato – aveva spiegato – l’ufficio dei lavori pubblici, il sindaco, la polizia municipale ma nessuno è in grado di trovare il posto giusto, ogni volta la risposta era sempre quella che girano la segnalazione all’ufficio competente e finiva lì». Ieri, due giorni dopo la segnalazione sul giornale, la bella sorpresa: Vita ha trovato finalmente il cartello che aveva chiesto lungo via Casabianca. «Grazie al Tirreno per l’aiuto: adesso spero che quel segnale rimanga lì in maniera permanente».
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