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«La riorganizzazione della CrV è il preludio alla disgregazione»

«La riorganizzazione della CrV è il preludio alla disgregazione»

Duro attacco dei sindacati della Cassa di risparmio di Volterra verso la dirigenza: «Il fine di questa operazione è un corposo taglio di personale, questo ci amareggia»

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VOLTERRA. Duro comunicato dei sindacalisti di First Cisl, Fisac Cgil e Fabi nei confronti della dirigenza della Cassa di risparmio di Volterra rispetto alla riorganizzazione e a un eventuale taglio di personale. «Il preludio alla disgregazione della banca», dicono i rappresentanti dei lavoratori.

Si parte con la denuncia del «grave ritardo e la lentezza con cui sono stati convocati gli incontri» tra vertici e sindacati, visto che il prossimo è previsto il giorno 29 dicembre a distanza di oltre 20 giorni dall’ultima riunione del 7 dicembre. Oltre alla «inadeguatezza delle informazioni ricevute che al momento non consentono una valutazione completa delle ricadute previste sui lavoratori». In questo caso, la critica riguarda il fatto che la dirigenza non ha fatto i passi necessari per rilanciare la concertazione. Poi, i sindacati sottolineano che la riorganizzazione è stata presentata come necessaria, «anche se non ci sarà un risparmio di costi nell’immediato. Nel prendere atto di tali affermazioni è lecito domandarsi quindi quale possa essere il fine ultimo di questa operazione se non un taglio di personale corposo, ed è questa è la cosa che preoccupa ed amareggia maggiormente».

L’esempio arriva dalla «creazione di un nuovo ufficio in cui convoglieranno molte lavorazioni precedentemente svolte in vari uffici di direzione generale» che «sembra essere l’anticamera di uno scorporo di ramo d’azienda, verso una società di servizi terza che, per stessa ammissione della delegazione aziendale, è allo studio e che potrebbe a breve concretizzarsi». Facile immaginare che i sindacati ritengano questa soluzione «inaccettabile». Secondo le tre sigle, «il rilancio aziendale non può passare esclusivamente da una contrazione dei costi ma piuttosto da un incremento dei ricavi, che potrà avvenire solo con un aumento dei volumi, impieghi compresi, per la cui sostenibilità diviene indifferibile un aumento di capitale».

Poi l’accusa che «questa riorganizzazione sembra rispondere a orizzonti di breve se non brevissimo termine, quasi avesse come unico obiettivo il taglio di personale. Una Procedura di esodo volontario sarebbe, in questo contesto, lo strumento da utilizzare in luogo di altre soluzioni ben più penalizzanti per i lavoratori». E ancora: «La chiusura di filiali e agenzie, in totale per adesso 6 considerando l’agenzia 1 di Volterra, con altre a seguire nel triennio, rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione non soltanto per gli innegabili negativi riflessi sul territorio, ma anche perché, con le chiusure di filiali, genereranno i presupposti per la creazione di nuovi esuberi e minor ricavi».

Il rischio è che la Cassa «perda le proprie radici, riducendosi a mera rete commerciale, senza più anima né riferimento a quelle piccole comunità che rappresentano la storia dell’istituto e per cui la CrV era stata finora un prezioso supporto». I sindacati esprimono «molte perplessità verso una riorganizzazione per la quale è totalmente mancato un costruttivo confronto ed alla quale non sono in alcun modo intenzionate a concedere il loro placet».

Sul finale della nota c’è un riferimento all’ancora assente ingresso di nuovi soci e all’intenzione della dirigenza di mantenere l’autonomia della banca: «I lavoratori della cassa non sono disposti a immolare sull’altare di un malinteso senso dell’autonomia tutto quanto di buono costruito nel tempo per il territorio, la città e i dipendenti. Se la banca è ancora in piedi lo deve unicamente ai suoi dipendenti ed è inaccettabile che gli errori di anni di gestione scriteriata vengano pagati dai lavoratori e dal territorio». Infine, l’annuncio: «Verrà indetta un’assemblea di tutto il personale in cui verranno valutate tutte le iniziative necessarie a tutela dei lavoratori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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