Sicurezza
Pedopornografia, perizia psichiatrica sullo studente
Sì al rito abbreviato per lo studente di 20 anni di Calcinaia ai domiciliari da quattro mesi con l’accusa di detenzione e condivisione di materiale pedopornografico. Il gup ha accolto la richiesta degli avvocati difensori, Alessio Bertola e Arianna Tabarracci, disponendo due perizie i cui incarichi saranno conferiti a febbraio. Una perizia psichiatrica sullo studente e una consulenza sui dispositivi tecnologici sequestrati a luglio. Uno psichiatra dovrà rispondere al quesito sulla capacità di intendere e volere dell’imputato. L’arresto del ventenne fu un effetto collaterale di un’inchiesta più ampia condotta dalla Procura di Firenze con la polizia postale del capoluogo regionale e quella di Pisa i cui agenti parteciparono all’arresto e al sequestro dei dispositivi in uso al giovane. Nel blitz a casa dello studente, gli agenti trovarono 239 file video pedopornografici scaricati, secondo l’accusa, attraverso un link che rimandava a un portale di sevizio cloud-storage riferito a una società con sede in Nuova Zelanda.
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