Il Tirreno

Pontedera

inchiesta per omicidio colposo 

Due indagati per la morte della maestra

P.B.
Due indagati per la morte della maestra

Oggi l’autopsia a medicina legale su Maria Laura Raguzzi Avviso di garanzia per  i conducenti del furgone e della Jeep Compass

2 MINUTI DI LETTURA





ponsacco. Sono indagati per omicidio colposo stradale i conducenti del furgone e della Jeep Compass coinvolti nello schianto sulla via del Commercio in cui ha perso la vita Maria Laura Raguzzi, 56 anni, e sono rimasti feriti i figli Maria Giulia, 20 anni (fuori pericolo) e il fratello adolescente.

Il magistrato Aldo Mantovani ha affidato l’incarico per l’autopsia al medico legale David Forni inviando un avviso di garanzia agli automobilisti per consentire a entrambi di nominare un legale e un consulente di parte. Un atto dovuto a tutela dei due indagati. Nel pomeriggio di oggi l’autopsia all’istituto di medicina legale sulla maestra 56enne di Casciana Terme Lari deceduta alla guida della Punto.

La Procura ha affidato anche un incarico a un ingegnere per ricostruire la dinamica dello schianto.

Per quello che è stato possibile ricostruire stando ai rilievi della polizia municipale di Ponsacco, la Punto della Raguzzi avrebbe invaso la corsia opposta per evitare l’impatto con un furgone che gli si era parato davanti all’improvviso. Un tentativo inutile perché il primo urto l’utilitaria lo incassa con il furgone e poi viene rimbalzata sulla carreggiata opposta dove impatto con la Jeep Compass che proviene nel senso contrario. E arriva la seconda botta, quello che potrebbe essere stata mortale. Per la conducente non ci sono speranze di salvezza che, invece, vengono coltivate con successo per la figlia che le siede accanto.

La sequenza della carambola mortale è uno dei punti al centro della consulenza affidata dalla Procura. Dopo l’autopsia la salma sarà consegnata ai familiari per il funerale.

P.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa