Il dolore
Il gusto a stelle e strisce invade il centro E 2 fratelli lanciano il distributore d’acqua “h24”
Tre imprenditori scommettono sulle potenzialità di Pontedera proponendo attività innovative: doppia inaugurazione col vicesindaco Puccinelli
nuovi format
Paola Silvi
«Siamo partiti. È andata alla grande». Voglia di stelle e strisce in una gelida mattinata pontederese. Si mangia a TuttAmerica nel giorno dell’inaugurazione del locale in via Saffi e il titolare Joe Tarantola non sta nella pelle. Gli Stati Uniti sono nel piatto e gli occhi avidi frugano tra gli scaffali di prodotti tipici confezionati provenienti dalla Grande Mela come i vari snacks, il burro di arachidi, le patatine, i marshmallow, posizionati in perfetto ordine sulla destra. È un tuffo nella cultura culinaria statunitense, con un uso a profusione di cibi cotti al forno ultrarapido e dolci nati con materie prime italiane ma impreziositi da granelle e decorazioni americane. L’atmosfera è colorata di blu, bianco e rosso. Così TuttAmerica ha aperto i battenti sabato con una fila di curiosi che riempiva la strada. «Grazie a tutti coloro che sono arrivati per assaggiare le nostre novità. Sono stati tantissimi – dice Joe – affamati e assurdi». E assurdi è proprio il nuovo must dell’ultra fast food che si rivolge soprattutto ai giovani, youtubers più o meno famosi. «Ci penseranno i ragazzi, con la loro creatività senza limiti a inventarsi di volta in volta un menù. Si chiama’’stay hungry, stay absurd” e i clienti potranno venire da noi e sperimentare. Poi, utilizzando i social, condivideranno la loro invenzione». Un passaparola moderno. Un menù condiviso a colpi di click e di “mi piace”. «L’idea è quella di osare, di provare i vari abbinamenti. Bubble pizza dolce, con nutella e cialda croccante, tanto per fare un esempio. Chi entra deve essere disposto a tutto. È un mix – spiega – che combinerà i profumi e i gusti nostrani con quelli newyorkesi. Una vera novità per la zona. Il mio obiettivo è quello di ricreare le atmosfere di Brooklyn e di mescolarle con quelle italiane. Questo connubio è in fondo la mia storia, la storia di una famiglia italiana immigrata negli Usa». E Joe, ha fatto decollare il suo sogno, con la possibilità di consegna a domicilio di hot dog, pollo e patate nei classici contenitori a secchio, a cui ci hanno abituati i telefilm, assumendo anche 3 figure che lo accompagneranno in quest’avventura.
Presenti sabato al taglio del nastro Mickey Condelli di Confcommercio e il vicesindaco Alessandro Puccinelli. Con quest’ultimo che nel giro di poche ore ha tenuto a battesimo un’altra attività: si tratta del primo distributore in città h24 di casse d’acqua minerale “H2 Go” che i fratelli Giosuè e Gioele Gherardi hanno aperto in via Salvo D’Acquisto.
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