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Ora la Misericordia ha un nuovo pulmino per l’unità cinofila
SANTA CROCE. Alcuni di loro hanno anche lavorato fra le macerie di Amatrice. Sono soccorritori brevettati e continuamente addestrati, che d’ora in poi potranno contare su un nuovo mezzo di soccorso. Sono i cani dell’unità cinofila della Misericordia di Santa Croce, arrivati ieri mattina di fronte alla sede di via Ciabattini per l’inaugurazione del nuovo pulmino che, d’ora in poi, li porterà ovunque ci sia bisogno del loro fiuto e della loro esperienza.
Dal 2017, infatti, da quando la Misericordia di Pisa scelse di rinunciare al servizio cinofilo, i componenti del gruppo hanno deciso di affiliarsi alla Misericordia di Santa Croce, grazie ai contatti che già avevano con i responsabili della locale protezione civile, Yuri Carmignani e Andrea Pancanti.
Da allora l’associazione guidata dal governatore Piero Conservi può associare il proprio nome a un servizio di soccorso che rappresenta un punto di riferimento a livello provinciale in caso di smarrimenti o calamità. Un servizio a cui la Misericordia è riuscita adesso ad assegnare anche un mezzo dedicato, grazie all’aiuto della Cuiopelli e al sostegno di tre imprese locali.
«La Cuoiopelli aveva un pulmino in più che non utilizzava e ha deciso di donarlo a noi – racconta Conservi –. Poi sono state la carrozzeria Zocchi, le officine Barnini e la serigrafia Mb a finanziare l’allestimento del mezzo. Per noi è un sogno che si avvera grazie all’aiuto di realtà sportive e produttive di Croce».
Prima dell’inaugurazione del mezzo, a cui ha preso parte anche l’assessore alla protezione civile Simone Coltelli, la Misericordia ha fatto tappa alla scuola media, dove le classi seconde e terze sono scese a turno in giardino per conoscere i cani e assistere alle loro esercitazioni. Nel pomeriggio, invece, la sede della protezione civile ha ospitato una dimostrazione di ricerca di persone disperse sotto le macerie.
«Con l’aiuto della Misericordia di Santa Croce sono riuscito a creare un gruppo di persone che tengono molto a questa attività – ha detto il responsabile dell’unità cinofila Gabriele Profeti – . Un’attività che richiede sacrifici e passione».
L’unità cinofila della Misericordia di Santa Croce conta in tutto dieci volontari con altrettanti cani, tutti addestrati e brevettati anche per il trasporto aereo o su elicotteri.
Giacomo Pelfer
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