Lutto
Due uffici turistici per attirare visitatori Spinelli: uniamo le forze
FUCECCHIO. Promuovere il turismo e le bellezze del territorio è un punto di riferimento non solo per i turisti ma anche per le attività, le associazioni e le strutture ricettive di Fucecchio. È questo l’obiettivo dei due uffici turistici inaugurati ieri in centro.
Il primo, in piazza Montanelli, gestito dall’associazione Teatrino dei Fondi, fornirà informazioni e sarà il front office; il secondo, in piazza Amendola, gestito dalla Pro loco di Fucecchio, avrà un ruolo di back office più operativo e organizzativo.
Dopo il taglio del nastro, con la filarmonica Mariotti, gli interventi, tra cui quello di Paolo Pomponi, sindaco di Montaione e delegato al turismo per l’Unione dei Comuni Empolese-Valdelsa: «Per la prima volta inauguriamo un ufficio turistico, un momento importante per Fucecchio e le specificità turistiche come la Francigena, il Padule ma anche la città alta e la cultura. Dopo due anni drammatici per il turismo, la prospettiva è ancora un’incognita ma ciò che conta è riuscire a rilanciare in sinergia il territorio, con eventi, iniziative e un’offerta di qualità, oltre alla presenza costante e l’attrattiva online. Col brand “Toscana nel cuore” dobbiamo farci trovare pronti a promuovere le nostre eccellenze e riaprire ai turisti».
Poi l’assessore al turismo di Fucecchio Daniele Cei, che ha ricordato l’impegno del Comune e le “conquiste” in termini di ruolo e di prestigio che Fucecchio ha ottenuto in ambito turistico; la delegata al turismo di Anci Toscana Sonia Pallai; la coordinatrice della gestione associata del turismo per l’Unione dei Comuni Stefania Marvogli; il presidente del comitato regionale dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia Mauro Giannarelli; il presidente della Pro loco di Fucecchio Francesco Dei; il direttore artistico del teatro Pacini Enrico Falaschi.
«Per promuovere il territorio dobbiamo innanzitutto fare squadra – ha detto il sindaco Alessio Spinelli –. Se riusciremo a fare rete tra i Comuni, questa sarà la nostra arma vincente. L’Empolese Valdelsa è la culla della cultura e solo unendo le forze potremo farci trovare pronti quando questa pandemia finirà».
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