Finanza
Maxi-finanziamento per trasformare le soffitte in museo
Dal ministero quasi 700mila per i lavori a Villa Baciocchi La sindaca: «Gioia enorme, premiato il lavoro di squadra»
Capannoli. Lo scrigno di Villa Baciocchi si arricchirà con un altro gioiello. Anche le soffitte, da sempre inutilizzate, entreranno a far parte del polo museale, ospitando un’esposizione dedicata a storie, miti e leggende del complesso del Settecento. Un maxi-intervento da 870mila euro, che sarà possibile grazie al finanziamento di 696mila euro ottenuto dal Comune che aveva partecipando al bando ministeriale “Fondo cultura”.
Raggiante la sindaca Arianna Cecchini: «È un sogno che si avvera. Appena due settimane fa abbiamo inaugurato il nuovo allestimento della sezione archeologica e il nuovo ascensore a Villa Baciocchi. Un nuovo step del percorso che stiamo portando avanti da qualche anno. E che presto si arricchirà ulteriormente, grazie a questo intervento di riqualificazione delle soffitte, attualmente vuote ed inutilizzate». La concessione del contributo «è il risultato di un grande lavoro di squadra. Perché sicuramente da una parte c’è la volontà politica dell’amministrazione di puntare sulla valorizzazione della Villa. Ma allo stesso tempo i nostri uffici comunali hanno fatto un lavoro straordinario, la scorsa estate, per partecipare al bando». I lavori partiranno nel 2022: «Ancora non abbiamo una tempistica definita e la portata dell’intervento è notevole. La conferma del finanziamento è arrivata proprio in queste ore, aspettiamo ulteriori indicazioni dal ministero. Ma intanto c’è la grande soddisfazione di avere raggiunto l’obiettivo. Una volta recuperate le soffitte, con lo spostamento della biblioteca negli ex macelli, il complesso di Villa Baciocchi sarà interamente museale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
