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Volterra riabbraccia tre tesori A Pasqua riaprirà il Guarnacci

Andreas Quirici
Volterra riabbraccia tre tesori A Pasqua riaprirà il Guarnacci

Dopo il museo etrusco, in estate si concluderà il restauro del Rosso Fiorentino In autunno la posa della prima pietra del centro espositivo dell’alabastro

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Andreas Quirici

volterra. Pasqua sarà il momento in cui Volterra potrà riavere il suo museo per eccellenza, quel Guarnacci chiuso ormai da mesi per profondi lavori di ristrutturazione che lo catapulteranno a tutti gli effetti tra i centri espositivi più importanti del centro Italia.

Un progetto oneroso, invasivo, che in estate ha tolto la possibilità ai turisti di Volterra di poter osservare da vicino i capolavori etruschi custoditi nel museo. Ma che sarà oggetto di un evento legato a doppio filo con il titolo di prima città toscana della cultura conferito al colle dal presidente della Regione, Eugenio Giani, dopo la proclamazione di Procida a capitale italiana della cultura.

Ma nel 2022 ci saranno altre inaugurazioni per quest’anno su cui tutti scommettono per l’arrivo di visitatori e la realizzazione di grandi eventi. E saranno tagli di nastri molto importanti. Secondo l’assessore alle culture, Dario Danti, ce ne sarà uno per tre stagioni: «Il Guarnacci a primavera, la Deposizione di Rosso Fiorentino in estate e la posa della prima pietra per il nuovo museo dell’alabastro in autunno».

Una scia di feste che impreziosiranno l’anno della cultura di Volterra con il restauro al celebre quadro custodito nella pinacoteca che sta procedendo spedito offrendo anche ai visitatori di osservare i lavori dei restauratori. Mentre per quanto riguarda l’esposizione delle opere realizzate nel materiale principe di questa zona, il progetto è in corso di definizione, tanto che mancano ancora oltre nove mesi prima di poter vedere partire il cantiere. Ma anche quest’ultima operazione è molto attesa dalla città, in special modo dagli artigiani dell’alabastro, protagonisti del programma di candidatura a capitale italiana della cultura e inseriti a pieno titolo anche nel piano per le celebrazioni di prima città toscana della cultura. «I lavori di ristrutturazione del Guarnacci – aggiunge Danti – stanno proseguendo senza particolari intoppi. Si tratta di un intervento complesso che darà una prospettiva tutta nuova ai preziosi ritrovamenti etruschi, offrendo un luogo da vivere per la città e per i turisti. Il programma dei tecnici è rispettato e l’apertura di Pasqua è assolutamente nei tempi previsti quando è stato aperto il cantiere».

Ora ci sarà da capire quanti soldi saranno stanziati dalla Regione per realizzare gli eventi a cui sta pensando Palazzo dei Priori per il prossimo anno. Un cartellone che non è ancora stato annunciato proprio perché manca la certezza di quante risorse economiche saranno a disposizione dell’organizzazione. Fine anno e gennaio rappresentano due momenti topici per i prossimi mesi: nel primo caso ci sarà la variazione di bilancio in consiglio regionale in cui sarà inserito il finanziamento per Volterra prima città toscana della cultura; nel secondo ci sarà l’annuncio del programma come detto durante l’inaugurazione dell’installazione Il Planetario in piazza dei Priori per la luminara di Natale.

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