Il Tirreno

Pontedera

calcinaia: assoluzione della corte dei conti 

L’opuscolo della giunta stampato nelle regole: nessun danno erariale

P.B.

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calcinaia. Assoluzione dall’accusa di danno erariale per la giunta che il 26 febbraio 2019 approvò una delibera di spesa per far stampare e distribuire a fine marzo 2019 un opuscolo in 5.300 copie dal titolo “Bilancio sociale di fine mandato” per il periodo 2009-2019.

Lo ha deciso la Corte dei conti respingendo la richiesta di condanna a versare al Comune di Calcinaia quasi 12mila euro. Anzi, è l’ente che deve versare mille euro di spese di giudizio a Roberto Gonnelli, 56 anni; Cristiano Alderigi, 55 anni, poi eletto sindaco; Maria Ceccarelli, 67 anni; Giuseppe Mannucci, 75 anni.

In seguito ad un esposto, la Procura indagò su una spese ritenuta illecita. La redazione dell’opuscolo fu affidata a Matteo Garzella per un compenso di 4.600 euro. Alla tipografia Bandecchi e Vivaldi 6.800 euro per il servizio di stampa del bilancio e 1.200 euro ad Auser Calcinaia per il servizio di distribuzione. I giudici contabili hanno escluso che la pubblicazione sia uscito in un periodo in cui era vietato «svolgere attività di comunicazione durante la campagna elettorale, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’assolvimento delle proprie funzioni». La data di convocazione dei comizi elettorali era l’11 aprile 2019, mentre la delibera era del 26 febbraio, fuori dal periodo “interdetto” alla propaganda. Nessun danno erariale per le casse comunalI.

P.B.

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