Gioco
Almeno un anno per la tensostruttura Richiesta-bis di fondi alla Regione
san miniato. Entro il prossimo anno – o al massimo ad inizio del 2023 – nel parcheggio del palazzetto dello sport a Fontevivo nascerà una tensostruttura per sport al coperto (come volley e basket). L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Giglioli ha messo in conto una spesa totale da 450mila euro. Nel frattempo, però, l’ente di via Vittime del Duomo ha bussato alla Regione per ottenere un cofinanziamento da 200.000 euro. Un contributo che sarebbe fondamentale per dimezzare l’esborso ma che per ora non è giunto; l’amministrazione si era già candidata allo stesso bando regionale, però senza ottenere nessuna risorsa per quanto riguarda questo progetto.
A primavera, però, è attesa un’ulteriore risposta dalla Regione, che potrebbe mettere sul piatto soldi che farebbero più che comodo a San Miniato. Da questo bando, l’ente comunale aveva ottenuto alcune risorse ma relative a due interventi ben più piccoli relativi ai campi sportivi di Corazzano e La Serra. In quel caso la Regione contribuì con 68mila euro e gli interventi sono già stati completati. La tensostruttura nascerà in una porzione del parcheggio che si trova accanto al palazzetto dove gioca l’Etrusca (e non solo): sarà messa a disposizione sia delle società sportive ma anche delle scuole sanminiatesi per le attività di educazione fisica. Il Comune ha già comprato da Credit Agricole il terreno e quindi quando ci sarà il progetto esecutivo (in base ai fondi) , il cantiere potrà esser avviato e completato nei prossimi 365 giorni.
Se ne parla già dal 2019, poi sia per il sopraggiungere dell’emergenza Covid sia per la difficoltà nel reperire fondi esterni, il progetto non è potuto entrare nel vivo. La nuova palestra consentirà di “alleggerire” il PalaCreditAgricole, offrendo una struttura satellite per le attività agonistiche ma anche scolastiche. Sulla vicenda lo scorso anno ci fu anche una polemica a livello politico tra il sindaco Simone Giglioli e Manola Guazzini della lista civica Cambiamenti; il tutto perché Giglioli annunciò che tramite lo strumento dello sport bonus era giunta in Comune una donazione anonima da 50mila euro proprio per la realizzazione della tensostruttura per sport al coperto.
L’ex candidata sindaca Guazzini lo attaccò chiedendo che fosse reso pubblico il nome del mecenate, che poi si è rilevato essere l’azienda Tecnoambiente, azienda con sede a Ponte a Egola che tratta rifiuti pericolosi e non e che da anni è sponsor della Folgore volley a San Miniato.
Marco Sabia
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