Gioco
No al cambiamento di orari, i genitori raccolgono firme per l’anno prossimo
PONTEDERA. Non cambiare l’orario della scuola elementare Pascoli. È la richiesta che i genitori vogliono inviare, tramite lettera, alla preside, agli insegnanti e al consiglio d’istituto della Pacinotti di Pontedera. In questi giorni stanno raccogliendo le firme di adesione. Alcuni rappresentanti stazionano davanti ai cancelli all’uscita delle scuole e il documento sta circolando nelle chat di ogni classe del comprensivo. I genitori si mobilitano perché «abbiamo appreso che il consiglio dei docenti ha già espresso parere favorevole alla variazione dell’attuale distribuzione delle ore settimanali e sarebbe auspicabile – si legge – avere delucidazioni in merito».
Si parla di sei ore di lezione continuativa senza più possibilità di tempi lunghi, rientri pomeridiani e mensa scolastica. «Questa nuova organizzazione che dovrebbe partire solo per le prime classi delle elementari – spiegano i genitori più coinvolti, come quelli che al momento hanno i bimbi alle materne – ci creerebbe davvero tanti disagi. In primis un orario così lungo è difficile da digerire per bambini non ancora scolarizzati e poi, da sempre la Pascoli risponde alle esigenze lavorative delle famiglie permettendo almeno due pomeriggi alla settimana di frequenza. In questo modo invece, una modulazione antimeridiana ci metterebbe in crisi».
Ma c’è di più. La situazione si complica per le famiglie che hanno più di un figlio in età scolastica. «Se entrasse in vigore questa nuova soluzione – continuano – dovrebbe valere solo per le classi prime mentre resterebbe invariato l’orario per gli altri anni. Chi di noi ha due o più figli che vanno alla Pascoli dovrebbe fare la spola fra casa e scuola oppure sostare davanti all’edificio per mezz’ora ogni volta, in attesa che suoni la campanella, ad ore diverse, per ciascun figlio».
Un rompicapo di complicata gestione. «Tanto più – rincarano la dose – che ogni anno scolastico porta con sé un nuovo cambiamento d’orario. E, fra l’altro, comunicato all’ultimo minuto. A maggio, tanto per fare un esempio, ci fu detto che i bambini sarebbero usciti da scuola con un’ora di anticipo rispetto al programma iniziale».
Così, stavolta i genitori giocano in anticipo. Non aspettano l’ufficialità e provano a farsi avanti: «A gennaio ci saranno le iscrizioni. Prima di allora vorremmo chiarezza perché la questione è fondamentale per scegliere la scuola. I genitori che decisero di mandare i propri figli alla Pascoli l’anno scorso, li inserirono in base a un orario che poi cambiò in corso d’opera. Non ci pare corretto. Così, stiamo raccogliendo adesioni. In attesa di presentare le nostre richieste giovedì al consiglio d’istituto».
P.S.
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