Il Tirreno

Pontedera

il riassetto delle sezioni 

Una valanga di richieste per aumentare il numero delle classi

. P. S.
Una valanga di richieste per aumentare il numero delle classi

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pontedera. Chiedere non costa niente. E, a giudicare dalle motivazioni scritte nero su bianco nel Piano provinciale di organizzazione della rete scolastica per il prossimo anno, la domanda più frequente riguarda l’aumento del numero delle classi. Soprattutto nelle scuole dell’infanzia e alle elementari. Da Santa Croce a Pontedera, da Montopoli a Bientina, gli istituti comprensivi chiedono un incremento di sezioni.

«La scuola – spiega l’iter la preside della Curtatone e Montanara Maria Tiziana Baratta – propone la sua idea per l’anno successivo. In questo caso la Provincia ha autorizzato le richieste che saranno ratificate poi al momento della chiusura delle iscrizioni, il 28 gennaio». A conti fatti, insomma. «Perché, con i numeri alla mano – continua Baratta – la scuola organizza il futuro. Capisce se può mettere in pratica le richieste iniziali. Senza dimenticare che deve considerare anche l’organico docenti che ha a disposizione». Un gioco di incastri dove ogni tessera trova la propria collocazione. «È bene allora – conclude la preside – programmare in anticipo». Così, tanto per citarne alcune, alla Pascoli di Santa Croce hanno puntato su una classe aggiuntiva perché, si legge «esce una quinta e al suo posto ne entrano due».

Ma anche a La Borra, a Madonna dei Braccini e alla De Amicis nel quartiere del villaggio Piaggio a Pontedera serve un’altra sezione. Stessa richiesta per le elementari di Casciana Terme e per quelle di Montopoli. Una classe da aggiungere a quelle esistenti sarebbe gradita pure all’istituto Iqbal Masih di Bientina, al Buonarroti di Ponte a Egola e al Mariti di Fauglia dove però la necessità tocca da vicino i piccoli alunni, quelli dell’infanzia.

L’onda lunga delle nuove sezioni raggiunge infine le scuole medie, soprattutto di Peccioli e di Bientina. E la fotografia scattata dalla provincia lega le esigenze alle iscrizioni e logicamente all’aumento demografico. Se sono necessarie più classi la motivazione riguarderà una crescita degli iscritti. Sapendo soprattutto che i numeri massimi e minimi per le classi sono stabiliti per legge.

Alle materne si va da 18 a 29, alle elementari da 15 (per comuni montani e isole anche 10) a 27, alle medie da 18 a 30, alle superiori da 27 fino a 30.

P. S.

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