Sicurezza
Vola la differenziata con il porta a porta Fabiani: «Possiamo fare ancora meglio»
pomarance. Al termine della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, l’amministrazione comunale di Pomarance rende noti i risultati ottenuti ad un anno dall’introduzione del nuovo servizio di raccolta porta a porta.
I dati elaborati mostrano un incremento generalizzato della raccolta differenziata che si attesta intorno all’80%. Un deciso balzo in avanti che ha prodotto per contro una riduzione di circa il 65% dei rifiuti “non differenziati” smaltiti in discarica. A fare da traino la raccolta degli imballaggi in multimateriale e del vetro (categoria quest’ultima introdotta con il nuovo servizio) che sono aumentati quasi del 70%. Anche la raccolta di carta e cartone beneficia di questo trend incrementando a sua volta di 20 punti percentuali, così come i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), la plastica, il legno e i metalli conferiti presso l’isola ecologica
L’altro dato da evidenziare, frutto del sistema di raccolta “porta a porta” che ha comportato l’eliminazione dei classici cassonetti stradali, è quello della produzione in termini assoluti dei rifiuti urbani, che si sono ridotti di ben il 30%. Numeri notevoli che derivano anche dai 30.000 chilogrammi al mese di rifiuti umidi organici intercettati separatamente e conferiti nell’impianto di compostaggio di Monterotondo Marittimo, che la trasforma in compost utile per l’agricoltura e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
In questa fase, come previsto per legge, è in corso il passaggio del servizio e la conseguente definizione della Tari al gestore unico, la società Rea.
«Consegniamo un modello efficace ed efficiente che produce allo stesso tempo risultati e ricadute socio economiche sul territorio - commenta il vicesindaco Nicola Fabiani - . Un aspetto assolutamente da preservare, contenendo i costi nonostante tutti gli aumenti che sto subendo il settore. Dodici mesi sono un arco di tempo sufficiente per iniziare a fare le dovute valutazioni sull’andamento della raccolta porta a porta. I dati registrati sono molto positivi e dimostrano come nella nostra comunità sia ormai acquisita la cultura della differenziazione dei rifiuti necessaria per incrementare il riciclo e ridurre cosi i conferimenti in discarica, contribuendo attivamente a ridurre l’inquinamento e l’impatto sull’ambiente. Di questo ringrazio tutti coloro che ogni giorno si impegnano in questa direzione, ma ci sono ancora margini di miglioramento sia dal punto di vista qualitativo che quantitativa: la vediamo dai sacchi grigi dei rifiuti non differenziati dove confluiscono ancora in parte materiali riciclabili, per cui l’invito è a prestare sempre la massima attenzione».
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