Sicurezza
Problema burocratico risolto apre il palasport di Cascine
buti. «Il palasport Monte Serra è aperto e perfettamente funzionante». Dopo le polemiche delle scorse settimane, la sindaca Arianna Buti annuncia l’avvio dell’attività nella struttura di Cascine, ripercorrendo i motivi che hanno causato lo stop dopo l’inaugurazione dello scorso 11 settembre poco prima delle elezioni amministrative. Un ritardo che era stato sottolineato dall’opposizione: «L’amministrazione – aveva scritto la lista “Buti al centro” si è limitata a comunicare ai genitori che l’inagibilità della struttura dipende da problemi che riguardano le pompe di calore e che, al momento, non è dato sapere quando questi saranno risolti. Vogliamo risposte più chiare e notizie certe».
La neosindaca, dal canto suo, lo scorso 15 novembre aveva spiegato che mancava «la certificazione di una pompa di calore con la conseguenza che non si può usare l’acqua calda», garantendo che il problema sarebbe stato risolto entro 10 giorni al massimo.
Ieri è arrivato il comunicato ufficiale della riapertura della struttura: «Il nostro nuovissimo e bellissimo palasport da oggi è a completa disposizione dei nostri ragazzi e dei cittadini. Abbiamo avuto un piccolo ritardo di poco meno di tre settimane sulla data prevista di apertura, dovuto ad un intoppo tecnico/burocratico, che abbiamo immediatamente provveduto a risolvere. Abbiamo riunito i genitori, insieme alla Polisportiva Monte Serra che gestisce le attività sportive, abbiamo spiegato loro il problema e fornito la temporanea soluzione alternativa, in queste settimane infatti i nostri ragazzi hanno comunque fatto attività».
Poi Arianna Buti critica l’opposizione: «Solo chi non sa neanche lontanamente come si amministra un Comune, può pensare che non possano esistere intoppi, abbiamo intenzione nei prossimi anni di occuparci delle cose concrete, una comunità non si amministra con le piccole polemiche, ma con i fatti. Noi questa struttura l’abbiamo pensata, finanziata e realizzata in poco più di due anni, l’abbiamo inaugurata come ci dicono in “pompa magna”, perché lo merita, perché si tratta di una struttura moderna, eco-sostenibile e da un punto di vista energetico autosufficiente, come se ne trovano rarissime nella nostra regione. Da oggi permetterà ai nostri ragazzi di fare sport a casa loro, di misurarsi intanto con basket, volley, ginnastica ritmica e altre discipline che arriveranno nel tempo, in una struttura sicura, accogliente, inserita nel contesto di una cittadella dello sport che vogliamo implementare con altre strutture. A noi – conclude – interessa questo, tutto il resto sono chiacchiere e a noi non interessa farne molte».
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