Finanza
Artigianato e gusto nel centro della città E c’è il mercatino
pontedera. Natale si avvicina e a Pontedera arrivano gli chalet in legno tirolesi, ricchi di luci, profumi ed atmosfera. Sarà un’invasione di prodotti tipici. Dall’olio alla birra. Dalla pasta alle lavorazioni artigianali. Dopo un anno di stop dovuto alla pandemia tornano i mercatini di Natale. Organizzata da Confcommercio Provincia di Pisa, con il patrocinio del comune di Pontedera e la collaborazione di Etruria Eventi, l’iniziativa è un’ulteriore occasione per valorizzare la città e il commercio, alla ricerca del regalo più giusto e sfizioso. Le dodici casine di legno aprono i battenti stamani e animeranno via Lotti e via Verdi, il cuore di corso Matteotti. «L’obiettivo – spiega Alessio Giovarruscio, responsabile sindacale di Confcommercio – è quello di replicare l’appuntamento ogni anno. Intanto abbiamo ottenuto il prolungamento fino al 31 dicembre».
Dalle 9.30 alle 19.30 i cittadini potranno passeggiare tra accessori e oggettistica, tra eccellenze enogastronomiche e artigianato locale. «Nel 2019 – aggiunge il vicesindaco Alessandro Puccinelli – i mercatini riscossero un grande successo e furono molto apprezzati. Speriamo di ottenere lo stesso gradimento. Da parte nostra il progetto va ad inserirsi nella già ricca offerta natalizia e contribuirà sicuramente ad aggiungere qualità e un pizzico di tradizione».
Con un’attenzione peculiare alle norme anti- Covid. «Affinché tutto possa svolgersi nel migliore dei modi – sottolinea il presidente di Confcommercio Pontedera Mickey Condelli – andranno rispettate le regole igieniche e di sicurezza». A coloro quindi che intenderanno avvicinarsi agli stand per comprare e assaggiare sarà richiesto il Green pass. Le persone che invece vorranno semplicemente attraversare la via non avranno nessun obbligo di presentare la certificazione verde. «Gli chalet ritornano insomma – continua Condelli – a grande richiesta dei pontederesi e degli esercenti. Si potrà trovare un’ampia offerta di prodotti. L’artigianato locale, il vino, l’olio e la birra sono i punti di forza del mercatino». In quest’edizione anche le associazioni del territorio comunale potranno partecipare perché avranno a disposizione un gazebo, dedicato alle loro manifestazioni ed impegni. Per chi volesse aderire basterà prendere contatto con l’amministrazione che si occuperà di stilare un calendario per le presenze. «Siamo fiduciosi – conclude Lorenzo Nuti, vicepresidente di Confcommercio – nella riuscita di questo evento che porta anche un messaggio di speranza».
P.S.
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