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LA PROTESTA 

Crv Agenzia di Ponteginori, in campo il Pd di Montecatini

Crv Agenzia di Ponteginori, in campo il Pd di Montecatini

L’unione comunale contesta la «politica vessatoria contro questa e altre zone» E annuncia il pieno sostegno alle manifestazioni di protesta che saranno indette 

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MONTECATINI VAL DI CECINA. «L’improvvisa notizia relativa alla chiusura dell’Agenzia di Ponteginori della Cassa di Risparmio di Volterra non può lasciare indifferente il Partito Democratico in quanto rappresenta un altro notevole passo indietro sul futuro dei servizi pubblici nell’intera zona. Infatti la Direzione della Banca ha ufficialmente dichiarato che, con l’inizio del prossimo anno, verrà chiusa questa Agenzia, compreso il bancomat ivi installato dagli anni Novanta». A scriverlo, in una nota, l’Unione comunale del Pd di Montecatini Val di Cecina. E aggiunge: «L’Agenzia bancaria di Ponteginori oltre a servire questo paese, viene utilizzata da parte dei cittadini di un’area assai vasta, oltre che da coloro che transitano da Ponteginori sulla Statale 68 facilitati, nelle loro operazioni, dall’aver proprio davanti alla stessa un parcheggio. Infatti la vasta zona che usufruisce dei suoi servizi va dalle immediate vicinanze di Saline di Volterra ai borghi di Libbiano e Micciano, Castello di Querceto, Sassa, Casino di Terra, Casaglia e Miemo, oltre ad essere utilizzata dagli abitanti sparsi nei Comuni di Pomarance, Monteverdi Marittimo, Bibbona, Guardistallo e Riparbella con le loro attività produttive: artigianali, commerciali, agricole ed a colpire notevolmente le tante attività turistiche».

Si ricorda che «Contro questo provvedimento hanno espresso la loro ferma solidarietà e contrarietà anche i sindac i dei Comuni sopra indicati ai quali, oltre ad essere già intervenuto con fermezza il nostro sindaco, si sono affiancati anche quelli di Volterra e Castelnuovo Val di Cecina. Questa azione, che la Banca ha adottato, fa seguito agli errori di conduzione avvenuti nel passato, altresì riteniamo che per la stessa, come erogatrice di un servizio di pubblica utilità, non possa essere moralmente lecito permettersi di effettuare la sua chiusura che verrà a comportare notevoli sacrifici per la zona che prima abbiamo indicato (oltre 300 Kmq.), dando poi la responsabilità alla Banca d’Italia».

Sostiene il Pd: «L’inizio di questa politica bancaria, che possiamo definire “vessatoria” contro questa e altre zone, contrasta con i motti che vediamo esposti nelle Agenzie: “Non chiamateci Banca” o “al servizio dell’agricoltura” e altri slogan roboanti sulla bontà delle loro attività. Essa è infatti iniziata da tempo con l’eliminazione di sportelli in località più lontane, poi con la chiusura dei bancomat, ad esempio: alla Rosa un centro in pieno sviluppo e ricco di attività commerciali, a cui hanno fatto seguito i due bancomat e l’Agenzia di Via Gramsci a Volterra, posti in punti strategici. Questo provvedimento significa dare un ulteriore colpo vitale ai servizi rivolti ai cittadini ed alle attività economiche di questa ampia area posta al centro della Vai di Cecina».

Il Pd pertanto sostiene «con forza il mantenimento dell’Agenzia di Ponteginori. Diamo, quindi, la nostra più completa e convinta adesione alle manifestazioni di protesta che saranno indette dai cittadini della zona nei prossimi giorni».

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