Toscana
Riparte la Colletta Alimentare, ecco in quali supermercati
Pontedera. La Giornata nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, compie 25 anni e sabato 27 novembre torna in presenza dopo la scorsa edizione in cui era dematerializzata e realizzata con gift card convertite in cibo: quest’anno, nei supermercati aderenti all’iniziativa, si potranno di nuovo acquistare fisicamente alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, accolte dalle strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare.
«A Pontedera saranno coinvolti Panorama, Lidl, Eurospin, e le due Conad del centro città e il cibo raccolto sarà distribuito agli enti caritativi locali attraverso la Rete Alimentiamo», spiega Eugenio Leone, presidente dell’associazione che coordina in città le attività di sostegno alimentare alle famiglie. «In questi anni, con l’aiuto di tanti volontari e del Comune, siamo riusciti a raddoppiare la nostra capacità di raccogliere alimenti non solo a lunga conservazione ma anche prodotti freschi, frutta, verdura e congelati che doniamo ai circa 2.000 assistiti sul territorio comunale», spiega Leone.
«La colletta alimentare è un momento importante per la nostra comunità, che ogni volta si conferma protagonista per quanto riguarda la solidarietà e l'aiuto rivolto a chi vive momenti di difficoltà. Come amministrazione vogliamo ribadire il nostro impegno e il sostegno a tutte le associazioni che si occupano di distribuzione alimentare. Sostegno che in questi anni si è concretizzato anche nell'acquisto di un furgone per il trasporto degli alimenti e della messa a disposizione di risorse utilizzate per affittare un magazzino, così che Pontedera potesse diventare un punto di riferimento per il Banco Alimentare a livello provinciale», sottolinea Carla Cocilova, assessora alle politiche sociali del Comune di Pontedera.
La Colletta Alimentare si svolgerà in tutta Italia sabato 27: 145.000 volontari, distanziati e muniti di Green pass, in 11.000 supermercati lungo tutta la penisola, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati. I prodotti donati saranno poi distribuiti alle 7.600 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) che sostengono quasi 1.700.000 persone.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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