Il Tirreno

Pontedera

Filiali chiuse, solo due sindaci all’incontro con la Fondazione

Dopo la lettera ai vertici della cassa di volterra 

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VOLTERRA. «Prima firmano le lettere di protesta contro la riorganizzazione della Cassa di risparmio di Volterra, ma poi non si presentano all’incontro per chiarire i motivi dei provvedimenti presi dalla banca». È abbastanza arrabbiato il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra Roberto Pepi, che ieri si è trovato di fronte solo i sindaci di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri, e di Volterra Giacomo Santi. Assenti i sindaci di Pomarance Ilaria Bacci, di Castelnuovo Valdicecina Alberto Ferrini, di Monteverdi Marittimo Francesco Govi, di Guardistallo Sandro Ceccarelli, e di Riparbella Salvatore Neri.

«Evidentemente è una questione di un’importanza relativa per loro – riprende Pepi – e mi dispiace, perché sarebbe stata l’occasione per capire che l’istituto di credito sta erogando servizi in maniera capillare in tutta la Valdicecina. E che la chiusura delle filiali o dei bancomat rientra in un percorso di riduzione dei costi che, in questa fase, è indispensabile. Ma che non è un problema solo della “Cassa”.

La Fondazione detiene la maggioranza delle quote della banca. Insieme a Pepi, all’incontro era presente anche il vicedirettore Stefano Pitti. Si è trattato di un confronto franco e concreto con Cerri, il quale ha sollevato nei giorni scorsi il problema relativo alla chiusura dell’agenzia di Ponteginori, e che ha confermato le proprie perplessità. Anche se, a fine riunione, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

«Comprendo l’arrabbiatura del sindaco di Montecatini Valdicecina – ha detto ancora Pepi – ma si tratta di un processo inevitabile e che la banca sta gestendo non in un’ottica di arretramento sul territorio. Ma cercando di aumentare il numero e la qualità dei servizi erogati ai cittadini e ai clienti. E puntando sull’innovazione».

Nei prossimi giorni, presidenza e direzione della Cassa di risparmio di Volterra si dovrebbero incontrare con Cerri per confrontarsi sulla chiusura dell’agenzia di Ponteginori. E non è detto che non sia già stato aperto uno spiraglio per creare meno disagi possibili ai cittadini della frazione di Montecatini Valdicecina.

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