Sicurezza
Nelle officine di Pontedera batte il cuore della Tuareg
MILANO. Batte a Pontedera il cuore della nuova Aprilia Tuareg, la moto presentata ieri all’Eicma di Rho Fiera a Milano, l’appuntamento per il meglio delle due ruote a livello internazionale. Il motore della “fuoristrada”, infatti, viene realizzato nelle officine della Piaggio di Pontedera per poi essere assemblata nello stabilimento di Noale, sede dello storico marchio che partecipa al campionato di MotoGp. Un ulteriore tassello per capire quanto stia crescendo la sinergia all’interno del Gruppo guidato da Roberto Colaninno, in cui moto di grande appeal, ricerca sull’elettrico e design s’intrecciano in prodotti che stanno riscuotendo grandi successi sui rispettivi mercati di riferimento.
E se Aprilia e Moto Guzzi hanno fatto la parte del leone durante la presentazione sul palco dell’Eicma, con il responsabile di strategie e design del Gruppo Piaggio, Michele Colaninno, a dialogare con il giornalista Guido Meda, il marchio di Pontedera ha proposto Piaggio 1, lo scooter elettrico di dimensioni ridotte che si propone di inserirsi nel segmento destinato ai giovanissimi, quello che di solito di identifica con i “cinquantini”. Lo scooter è spinto da un motore elettrico integrato nella ruota posteriore: la versione ciclomotore (Piaggio 1) , con velocità limitata a 45 chilometri all’ora, eroga una potenza di 1,2 kW, mentre la versione motociclo (Piaggio 1 Active) monta una unità da 2 kW. In entrambe le versioni la batteria è posizionata sotto la sella, facilmente estraibile in pochi secondi e trasportabile per effettuare comodamente la ricarica in casa o in ufficio.
Sarà questa la proposta di Piaggio per il 2022 a cui si affianca anche la versione dello stesso scooter realizzata dalla stilista cinese, ma di base a Londra, Feng Chen Wang, caratterizzata e resa unica da una livrea esclusiva, nella quale la stilista e designer fonde la tradizione cinese con la vibrante creatività londinese. «L’acquarello combina visivamente gli elementi naturali dell’acqua e il simbolo della Fenice – dicono da Piaggio – che nella mitologia cinese rappresenta la virtù e la grazia, ed è disegnato a mano utilizzando la tradizionale tecnica cinese della pennellata, mentre la colorazione verde, ripresa anche sul rivestimento della sella e sui cerchi ruota, non richiama solo la flora autoctona, ma anche valori universali quali salute, prosperità e armonia. Dalla collaborazione con Feng Chen Wang anche un casco dedicato e una capsule collection di capi unisex per lo streetwear».
E un’altra proposta del marchio di Pontedera all’Eicma di Milano è la Vespa Elettrica Red, lo scooter innovativo in veste rossa destinato a partecipare alla raccolta fondi della onlus, tra i cui fondatori c’è Bono Vox, cantante della band irlandese U2, che opera in favore del Fondo globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria.
Non tantissime novità, onestamente, per la Piaggio, al di là di Moto Guzzi e Aprilia che all’appuntamento di Milano si sono presentati con sei nuovi modelli complessivi. Ma l’azienda di Pontedera sta portando avanti un’operazione che sembra andare al di là dei nuovi veicoli, in un momento di grande sviluppo commerciale. Oltre al nuovo Porter, infatti, l’operazione legata ai motori elettrici, con la realizzazione del dipartimento E-mobility, la creazione del consorzio insieme ai grandi produttori di veicoli a due ruote e la collaborazione con Bp (ex British Petroleum) per realizzare un sistema d’infrastrutture che consentano d’introdurre sul mercato batterie intercambiabili, dà l’idea del piano a lungo raggio messo in piedi dal Gruppo. Del resto, lo ha detto proprio Michele Colaninno nel momento in cui veniva affrontato l’argomento dell’elettrico: «Piaggio costruirà una rete d’infrastrutture per sfruttare le batterie intercambiabili e ripartire in pochi minuti».A.Q.
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