Il Tirreno

Pontedera

mistero (per ora) sull’identità del defunto 

Lascia i suoi beni al Comune di Volterra: «Erede universale»

Lascia i suoi beni al Comune di Volterra: «Erede universale»

Ma il contenuto del testamento è ancora top-secret In consiglio l’accettazione con il beneficio d’inventario 

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volterra. Ha lasciato i suoi beni al Comune di Volterra, nominandolo erede universale. Ora l’ente dovrà nominare un suo delegato che sarà presente dal notaio al momento dell’apertura del testamento, il cui contenuto è ovviamente top secret. E per ora resta avvolto nel mistero anche il nome del defunto che ha deciso di lasciare i suoi beni all’ente di Palazzo dei Priori. Dove le bocche restano cucite in attesa del consiglio comunale, convocato per lunedì, quando sarà affrontata la questione. Con il Comune che formalizzerà l’accettazione dell’eredità con il beneficio d’inventario. Si sa che si tratta di un volterrano e che – sempre se la persona in questione è quella ipotizzata – non si tratta di uno “zio d’America”, ma di un cittadino che ha condotto una vita dignitosa ma ben lontana dai canoni della ricchezza. Insomma, molto probabilmente non è in arrivo un tesoro, ma dei beni (chissà, magari la casa dove viveva l’uomo), sì.

C’è da capire se il “pacchetto” nelle mani del notaio comprende solo buone notizie, oppure se ci sarà da fare fronte anche a debiti da saldare. Ma su questo fronte l’ente si è tutelato attraverso il beneficio d’inventario, che gli consente di tenere distinto il proprio patrimonio personale da quello del defunto: potrà riscuotere tutti i crediti, ma non sarà tenuto a pagare i debiti che vadano oltre il valore del patrimonio ricevuto.

Lunedì il consiglio comunale formalizzerà l’accettazione, nominando un suo delegato – che potrà essere il sindaco o un dipendente – per l’appuntamento dal notaio.

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