Toscana
Lo scooter elettrico di Piaggio in vetrina alla fiera dei cicli e motocicli a Milano
Via all’Eicma a Rho con l’attesa presentazione di Colaninno Assenti grandi marchi come Bmw, Ducati, Ktm e Husqvarna
PONTEDERA. Lo scooter elettrico Piaggio 1 e le moto Aprilia Tuareg e Moto Guzzi V100. Sono queste alcune delle novità che l’azienda di Pontedera presenterà alla fiera del ciclo e motociclo di Milano che comincia oggi. Nuovi modelli a cui saranno affiancati altri annunci che, per ora, restano sotto il riserbo. E lo saranno almeno fino a mezzogiorno circa, quando nello stand di Piaggio, Aprilia e Moto Guzzi arriverà il presidente del Gruppo, Roberto Colaninno, per la consueta presentazione.
Del resto l’Eicma, l’esposizione internazionale delle due ruote, è l’appuntamento cardine per chi è del settore. Milano è da sempre la vetrina in cui mostrare il meglio della propria offerta commerciale. E dopo l’anno di stop imposto dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, c’è grande voglia di riassaporare l’adrenalina che solo questi veicoli sanno offrire. Anche se questa edizione avrà notevoli defezioni. Bmw, Ktm, Husqvarna e Ducati hanno dato forfait già da tempo. Piaggio, di fatto, è l’unico marchio italiano di grande rilievo, visto che Benelli è di proprietà di una società cinese.
Una realtà che continua ad avere radici nel nostro Paese, e a Pontedera in particolare, quella della Vespa. E che a Milano presenterà tutti i progetti realizzati quest’anno. I motori elettrici, per esempio, con la creazione del consorzio con i maggiori produttori di veicoli a due ruote, e l’accordo con Bp (l’ex British Petroleum), entrambi per lo sviluppo delle batterie elettriche intercambiabili. In questo contesto rientra anche la costruzione del dipartimento E-mobility all’interno della fabbrica di viale Rinaldo Piaggio, i cui lavori dovrebbero essere in fase di conclusione. Poi ci sono gli investimenti in fatto di sicurezza, con una collaborazione con Autoliv, leader mondiale della sicurezza per l’automotive, che punta alla realizzazione di airbag su moto e scooter.
Da Colaninno si attende un resoconto, ma anche parole sul futuro della Piaggio con la trasformazione della produzione verso i motori elettrici e una prospettiva economica molto buona dopo un anno e mezzo di trimestrali in crescita. Tutto questo al netto di problemi che si stanno verificando attualmente sul mercato, come i rincari delle materie prime, dei trasporti e dei costi energetici. Oltre a una scarsa disponibilità di materiali, tra cui gli elementi che stanno alla base dei componenti elettronici, e i tempi di consegna che si sono allungati drasticamente.
Nell’intervento del presidente del Gruppo Piaggio, ci dovrebbe essere spazio anche per l’accordo di prossimità per superare il decreto Dignità raggiunto coi sindacati per richiamare in fabbrica gli oltre 300 operai con contratti a termine che hanno già prestato servizio alla Piaggio negli ultimi anni, di cui 50 otterranno l’assunzione a tempo pieno e indeterminato.
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