Lutto
«Keu, ora serve trasparenza su costi e modalità di bonifica»
crespina lorenzana. «Dove andrà il materiale inquinato, una volta rimosso? Come verrà fatta la messa in sicurezza? Quali altre operazioni di smaltimento saranno necessarie? Come verrà accertato l’effettivo ripristino ed eliminazione degli inquinanti dal fondo degli scavi? Verrà fatto un monitoraggio delle falde acquifere? La documentazione dell’effettivo smaltimento sarà disponibile? ». Sono alcune delle domande che Potere al Popolo della Valdera rivolge al sindaco di Crespina Thomas D’Addona, che pochi giorni fa ha firmato l’ordinanza, di fatto concordato con Acque spa che ne è la destinataria, per la rimozione del materiale inquinante, dopo che nell’ambito dell’inchiesta della Dda, è emerso che in un cantiere di Acque spa, appaltato alla ditta Cantieri srl (una trincea di 1, 5 km lungo la strada comunale che va da Ceppaiano ai Gioielli per la sostituzione di una condotta idrica) è stato conferito, mescolato ai materiali di riempimento, il residuo in polvere del trattamento dei fanghi di conceria.
«Sembra tutto risolto – scrive Potere al popolo – ma in realtà rimangono dubbi e domande senza risposta. Intanto due mesi senza comunicare nulla alla popolazione non è un modo istituzionalmente corretto. Doveva essere fatto subito un consiglio comunale aperto o anche un semplice comunicato stampa per dichiarare in maniera esplicita l’estraneità dell’amministrazione e di Acque spa, stazione appaltante pubblico-privata, dalla vicenda. È un comportamento poco rispettoso del desiderio dei cittadini all’informazione completa sulla vicenda. E questo si ripete anche nel comunicato emesso Rimangono molti punti oscuri che la magistratura accerterà, ma che devono avere una volontà di trasparenza già in queste prime battute. Vogliamo sapere come è finito questo keu al cromo nei lavori di questa ditta? Molti comuni non collaborano, danno scarse informazioni o, aspettando che la magistratura faccia il suo corso, quando invece basterebbe adottare procedure più trasparenti per valutare il rischio ambientale». Infine, «bisognerebbe sapere chi paga la bonifica. Dalla stampa sembra che Acque spa si accolli la spesa della rimozione del keu. È una azienda pubblico-privata (di cui è azionista anche il Comune di Crespina) che raccoglie i soldi dalle nostre bollette. Se siamo noi a pagare vorremmo che le cose venissero in modo trasparente».
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