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I sindaci coesi: «Insieme possiamo vincere la sfida per il bene di tutti noi»

A. Q.
I sindaci coesi: «Insieme possiamo vincere la sfida per il bene di tutti noi»

Barbafieri (Lajatico): «Collaborazione nata con la pandemia» Brogi (Ponsacco): «Mettiamo a sistema sinergie innovative»

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VENEZIA. Peccioli e Pontedera, ma anche Ponsacco, Casciana Terme Lari, Lajatico, Palaia, Terricciola e ance Capannoli. Sono queste le amministrazioni comunali che aderiscono alla candidatura della Valdera a capitale italiana della cultura 2025. Un gruppo di Comuni e di sindaci che si stanno confrontando su questo ambizioso progetto, partendo da Linking Valdera. Elemento fondamentale per raggiungere il traguardo. Renzo Macelloni (Peccioli), Matteo Franconi (Pontedera), Francesca Brogi (Ponsacco), Mirko Terreni (Casciana Terme Lari), Mirko Bini (Terricciola), Alessio Barbafieri (Lajatico) e Marco Gherardini di Palaia (oltre ad Arianna Cecchini di Capannoli, assente ieri a Venezia) sono i volti di una sfida affascinante per uno sviluppo incredibile a questo territorio. «Al di là dell’aspetto amministrativo – ha detto Barbafieri – l’identità della Valdera sta emergendo. Durante la pandemia si è sviluppata una collaborazione mai vista tra Comuni e cittadini che ora può trovare concretezza ulteriore in questo progetto. La resilienza, che abbiamo messo in pratica cercando di ottenere effetti benefici da un contesto difficile come quello dell’emergenza sanitaria, è il punto di partenza per un sogno davvero grande. Ma che sappiamo poter raggiungere se riusciremo a lavorare tutti insieme per un unico obiettivo». Secondo Brogi, «Linking Valdera è il progetto in grado di dare sviluppo alla candidatura e di tenere insieme questo territorio. L’asse portante è la mobilità con l’elettrico e i percorsi ciclo pedonali. Ma anche con la messa a sistema di servizi amministrativi. Sarà un modo per stare «insieme per mettere a sistema sinergie nuove. E che avranno nella candidatura un progetto comune che potrà portare benefici a tutti, sia economici che sociali. La Valdera è ricca di opportunità e stare insieme è l’unico modo per cogliere le occasioni, comprese quelle del Piano nazionale di ripresa e resilienza».

Un gruppo che sembra intenzionato a puntare all’obiettivo. A Venezia, foto, sorrisi e buone intenzioni. Una scena su cui ha scherzato Lella Costa, l’attrice chiamata a presenziare all’evento di presentazione del progetto che vede al centro le energie sociali, su cui Nomisma ha lavorato per mettere in rete le associazioni di Peccioli e Lajatico. «Non fate c...» ha detto Costa riferendosi alla proverbiale difesa dei campanili tipica della Toscana. Ma proprio su campanili e differenze ha puntato Bini nel suo intervento: «Ognuno dei nostri comuni ha peculiarità. Ma se sapremo valorizzare l’insieme del territorio, anche attraverso i nostri campanili, riusciremo a vincere la sfida». A. Q.

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