Il Tirreno

Pontedera

raid nel parcheggio a montopoli 

Vandalizzate le auto di comandante e agente: «Vendetta per una multa»

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montopoli. Un atto vandalico che ha il sapore della vendetta nei confronti della polizia municipale di Montopoli. Un raid, avvenuto ieri mattina, che è stato denunciato dalla comandante Susanna Pisanò: «Io e l’agente che era di pattuglia con me abbiamo lasciato le nostre auto personali al parcheggio della biblioteca per prendere le auto di servizio. Al termine della mattinata siamo tornate al parcheggio e abbiamo visto che qualcuno si è divertito a danneggiare le nostre macchine con graffi su entrambe le fiancate. Dispiace anche perché si tratta di due auto praticamente nuove, acquistate sei mesi fa». I danni ammontano a migliaia di euro. Una brutta sorpresa per la comandante e l’agente della polizia municipale, con Pisanò che indica anche la pista principale che sarà seguita nelle indagini, scattate immediatamente: «Ipotizziamo che ci sia una correlazione tre le sanzioni emesse proprio questa mattina (ieri, ndr) e il seguente danneggiamento». Proprio ieri, infatti, sono state elevate alcune sanzioni agli automobilisti indisciplinati.

E uno di loro, appena sanzionato dalla pattuglia, potrebbe avere deciso di vendicarsi andando a danneggiare le macchine parcheggiate alla biblioteca, in una zona dove non ci sono telecamere: «Sporgeremo denuncia e le indagini sono in corso per individuare il responsabile o i responsabili». Ma il raid intimidatorio non condizionerà l’operato della polizia municipale: «Una cosa è certa: continueremo a svolgere il nostro lavoro con serietà e professionalità, come abbiamo sempre fatto». Un episodio che riporta alla mente quanto successo in passato quando altre due macchine di due agenti erano state vandalizzate: era successo un anno fa e in particolare una delle due macchine subì un danno di circa cinquemila euro. «Il luogo della biblioteca – continua la comandante – era stato individuato proprio per tutelare i nostri beni personali a seguito di quel gesto. Fa pensare il fatto che la biblioteca questa mattina fosse chiusa al pubblico e quindi chi ha commesso l’atto vandalico sia andato lì intenzionalmente».

Immediata la condanna del gesto da parte del sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi: «Esprimo solidarietà – ha detto il primo cittadino – per quanto accaduto. Trovo davvero deprecabile il cercare di intimorire gli agenti della nostra polizia municipale. Un atto che non rimarrà impunito».

Alle parole di solidarietà nei confronti della comandante e dell’agente «si unisce la stima e il ringraziamento per quanto la municipale svolge quotidianamente. Un’attività che ovviamente – sottolinea il sindaco Capecchi – non si limita all’emissione delle sanzioni ma a un rapporto di aiuto e sostegno della cittadinanza e di controllo del territorio».

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