Sicurezza
A Pontedera asini, galline e agnelli sfilano in centro con 200 figuranti
Oggi alle 15 il corteo della Natività dalla chiesa di San Giuseppe al corso con le delegazioni dei presepi viventi coinvolti nel festival nazionale
fede e tradizioni
Equi Terme, Pescia, San Miniato, Casciana Terme Lari, Legoli, Badia San Savino, Casteldelbosco, Pino, Veneri, Ruota, Forcoli. Sono solo alcune delle delegazioni dei presepi viventi che parteciperanno al corteo delle Natività nell’ambito del festival nazionale “Terre di presepi” in programma a Pontedera oggi nel centro cittadino, a partire dalle ore 15, dalla chiesa di San Giuseppe fino al corso Matteotti.
A Pontedera non ci saranno solo i figuranti (attese circa 200 persone per il corteo della natività più lungo d’Italia) ma anche alcuni animali simbolo del presepe. È stata annunciata infatti la partecipazione dell’asina Fiaschina di Pescia che vanta già un’esperienza di otto presepi viventi, così come ci saranno due sue coetanee provenienti da Ruota (Lucca): le asine Caterina e Giuseppina che saranno in compagnia dell’asino Doretto, mentre da Legoli ci sarà un agnellino, considerata la mascotte di Terre di Presepi, una vera e propria celebrità del Corteo delle Natività avendo aperto per due anni le manifestazioni ed essendo stato il più fotografato dal pubblico. Anche le galline hanno risposto presente al richiamo del Corteo delle Natività e saranno rappresentate da Bianchina e Antonella di Ruota, che lasceranno il loro pollaio per l’intero pomeriggio. Si sfila in sicurezza sotto ogni punto di vista. I figuranti saranno distanziati tra loro e sfileranno con la mascherina: una mascherina diversa a seconda del periodo in cui ambientano la loro rappresentazione. Saranno esentati da questo solo gli zampognari quando suoneranno le cornamuse. L’associazione nazionale Città dei Presepi ha infatti stilato alcune suggerimenti di applicazione dei protocolli Covid-19 esistenti per cercare di favorire, anche attraverso appositi incontri, come è possibile sfilare in sicurezza. Ma il messaggio è chiaro. Facciamo i presepi viventi: i figuranti tutti con la mascherina.
La giornata di aprirà alle 10,15 con la presentazione delle realtà presepiali regionali, nazionali e in alcuni casi internazionali collegati in rete, al Museo Piaggio.
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