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Pontedera

I chiassi in centro diventano galleria d’arte e letteratura dedicata a Dante Alighieri

Giacomo Pelfer
I chiassi in centro diventano galleria d’arte e letteratura dedicata a Dante Alighieri

Esposte 30 tavole tratte dalle incisioni di Dorè sulla Divina Commedia grazie all’idea di Comune e Associazione Palio dei barchini 

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l’iniziativa

Giacomo Pelfer

Nelle intenzioni del Comune di Castelfranco è solo l’inizio. L’obiettivo è trasformare i caratteristici chiassi del centro in uno spazio espositivo a cielo aperto, recuperando gli antichi passaggi coperti rimasti per troppo tempo in condizioni fatiscenti. Del resto è bastata una buona illuminazione, unita ad una bella idea dell’Associazione Palio, per dare immediatamente un aspetto nuovo e singolare agli antichi passaggi sotto le case del centro. Dallo scorso sabato, infatti, i chiassi di Castelfranco ospitano una mostra dedicata alla Divina Commedia, realizzata da Comune e Associazione Palio dei barchini nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante. Un’istallazione diffusa nelle vie del paese, con 30 gradi tavole tratte dalle incisioni che l’artista francese Gustave Dorè dedicò alla Divina Commedia. «È stata l’amministrazione a sottoporci l’idea di realizzare una mostra – racconta il presidente dell’Associazione Palio Paolo Nuti – anche se inizialmente pensavamo di utilizzare le vetrine dove già sono presenti le immagini dell’Annunciazione. Alla fine abbiamo pensato ai chiassi, anche per sfruttare la nuova illuminazione». L’esposizione, dal titolo “I chiassi con Dante”, è stata inaugurata lo scorso sabato con una visita guidata animata dal gruppo teatrale Four Red Roses, con un attore nei panni del poeta fiorentino che ha declamato le celebri terzine della Commedia di fronte alle relative incisioni: dal primo canto dell’inferno passando per i personaggi più oscuri degli inferi come Caronte, Minosse e Cerbero, dalle sublimi rime di Paolo e Francesca fino all’incontro con Beatrice. La mostra, finanziata con un contributo regionale di 1.500 euro e altri 1.000 a carico del Comune, resterà visibile anche per tutte le festività natalizie fino a gennaio 2022. «Questa iniziativa – commenta il sindaco Gabriele Toti – non è che una parte di un continuo percorso di interventi sul centro storico, a dimostrazione di come, con l’aiuto di tutti, si possa cambiare la percezione di luoghi e spazi degradati. Bastano la fantasia, l’impegno, l’arte e la cultura». «Questa mostra è particolarmente importante nell’ottica di una rinascita del centro storico – aggiunge l’assessora Chiara Bonciolini -. Col nuovo anno seguiranno nuove installazioni nei chiassi: uno spazio espositivo inedito che trasforma le vie del paese in una nuova opportunità culturale e artistica». All’esposizione si collega poi un ciclo di incontri sulla figura di Dante Alighieri, ospitati in biblioteca, a cura del professor Massimo Baldacci (prossimo appuntamento sabato 11 dicembre con “Dante, Beatrice e le altre”) .

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