Sicurezza
Francesco Papiani, 34 anni si candida a guidare il Pd
Pontedera: È il figlio dell’ex assessore Marco deceduto di recente
Paola Silvi
Pontedera. Nel pomeriggio consegnerà le firme a sostegno della sua candidatura. Francesco Papiani ha detto sì. Ha deciso. Sarà lui il nuovo segretario comunale dei dem dopo la fine del mandato di Floriano Della Bella. «Non mi aspettavo questa proposta ma mi ha fatto un gran piacere», dice sciogliendo la riserva. La sua è una candidatura unica. Il suo nome è stato scelto all'unanimità. Risultato dell'intesa fra tutte le anime e le sensibilità all'interno del partito. La nomina però sarà sancita solo dopo le votazioni che si terranno al congresso del Pd, venerdì 26 novembre, al centro Sete Sois Sete Luas. «Mi metto al servizio del partito, sapendo – aggiunge - che ci saranno sfide importanti da affrontare per noi ma anche per il partito a sostegno dell'amministrazione». Una sorta di iniziale vademecum della sua segreteria: inclusiva, trasparente e aperta al dialogo.
Francesco, nato nel 1987, pontederese doc, figlio di Marco recentemente scomparso, ex assessore e personaggio amato da molti, è laureato in giurisprudenza ed esercita la professione di avvocato. Fin da giovanissimo si è interessato di politica e nel 2007, quando nasce il partito democratico in città, è tra i suoi fondatori. Lui, che di tessere nella vita non ne ha mai prese, custodisce quella dei dem con orgoglio. Fra le fila dei giovani democratici e poi in quelle del partito, si è sempre dimostrato partecipe e interessato alle questioni legate alla politica, alla società e alle problematiche pontederesi. «Credo nei valori democratici e devo ringraziare non solo chi ha avuto fiducia in me e mi ha proposto per questo ruolo ma in primis chi mi ha preceduto, Floriano Della Bella. Se lui non avesse accettato di continuare a essere presenza portante della mia squadra forse anch'io avrei preso decisioni diverse».
Della Bella era stato eletto segretario nell'ottobre del 2017. Lascia dunque la segreteria, pur avendo da regolamento la possibilità di essere rinominato, ma continua ad essere capogruppo del Pd in consiglio comunale. La volontà del partito sembra quella di tornare a dividere le cariche per evitare di schiacciarsi troppo in direzione dell'amministrazione. Sembra quella di scommettere sul futuro puntando su un giovane professionista conosciuto per la disponibilità e coerenza agli ideali democratici. Papiani segna un nuovo corso che pare anche un passaggio di testimone generazionale. Una nomina per ripartire, all'insegna della collaborazione di tutti. La strada che porterà all'ufficializzazione del segretario inizia oggi con la consegna delle firme del 10% degli iscritti che appoggiano la candidatura di Papiani. Passa poi dai congressi di circolo, cinque in città (centro città/villaggi/la Borra, il Romito/Treggiaia, la Rotta, Fuori del Ponte e Montecastello), che si svolgeranno dal 22 novembre, dove saranno eletti i membri che costituiranno l'assemblea. E proprio all'assemblea, il 26, spetterà la nomina finale del segretario.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
