Lutto
Addio al marchese Majnoni amante dell’arte e della storia
montopoli. Marchese, collezionista e grande appassionato d'arte e di storia e molto altro. Tanto era il marchese Stefano Majnoni d'Intignano, scomparso all’età di 98 anni.
Discendente da una nobile famiglia lombarda, nipote di Achille Majnoni d’Intignano, ingegnere architetto a disposizione di Casa Savoia, il marchese era molto legato alla frazione montopolese di Marti, dove ha vissuto per buona parte della sua vita con la consorte, la contessa Papafava Antonini, scomparsa nel 2016.
Personaggio notissimo in quella piccola frazione in cui, da secoli, le vite di varie famiglie dai nobili antenati si erano intrecciate fra le stanze dell'imponente Villa- Fattoria Majnoni Baldovinetti, in via Mazzana, costruita dagli avi fiorentini nel XV secolo ed oggi dedita alla produzione agricola e alla ricezione turistica.
Una passione, quella per la storia e per l’arte, che aveva visto Majnoni farsi anche promotore di numerose iniziative aperte alla cittadinanza, oltre che di varie importantissime donazioni di reperti al Museo Civico e della riunificazione e sistemazione delle carte di famiglia nell’Archivio Baldovinetti Tolomei, da cui negli anni sono scaturite numerose pubblicazioni di storia locale.
«Ho appreso con profondo dispiacere della sua scomparsa – afferma il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi. – Un uomo di cultura, espressione di un’importante famiglia del nostro territorio, che ha sempre partecipato attivamente agli eventi del nostro comune. Era un grande collezionista di opere d’arte. In questi anni sono state molte le iniziative organizzate insieme e le occasioni in cui il marchese ha messo a disposizione la sua villa aprendola al pubblico. Un caro saluto alla famiglia in questo triste giorno».
Il marchese lascia la figlia Maria Pace, il genero Genka e i nipoti Ludovico, Matilde e Achille. Le esequie si terranno lunedì 22 novembre alle 14.30 nella chiesa di Santa Maria Novella di Marti.
Nilo Di Modica
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