Toscana
Tamponi rapidi, alunni e studenti anche da pediatri e medici di famiglia
PONTEDERA. La Regione fa chiarezza in via ufficiale sulle possibilità di alunni e studenti di sottoporsi a tampone rapido nel caso in cui nella sua classe emergessero casi di positività al Covid. «Gli studenti che dovranno fare un tampone potranno usufruire di un canale prioritario nelle farmacie, negli ambulatori dei pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale che aderiranno alla campagna, presentando un voucher con Qr code, trasmesso dalle scuole alle famiglie», dicono da Firenze.
Nei giorni scorsi, questo tema è stato al centro di un caso che si è verificato al drive through di Pontedera dove si sono presentati circa 100 bambini che si dovevano sottoporre al test. La scuola aveva inviato una mail con tre opzioni da scegliere per ottenere la prenotazione per il tampone rapido: il medico di famiglia, il pediatra o il drive through. La maggior parte delle famiglie ha optato per la terza scelta, visto che medici di famiglia e pediatri non effettuavano esami di questo tipo. Nella mail non erano citate le farmacie. Fatto che ha destato stupore, visto che chi ha bisogno di un tampone per esibire il Green pass al lavoro si rivolge proprio alle farmacie.
Al drive through si era creato il caos di genitori e figli con l’arrivo anche dei carabinieri.
Ma ora è arrivato l’accordo che sarà sottoscritto nei prossimi giorni. «Qualora si verifichi un caso positivo tra gli studenti della scuola elementare, delle medie o delle superiori – spiegano dalla Regione – tutti i compagni di classe devono effettuare, il prima possibile, un test antigenico o molecolare, per accertare l’eventuale contagio. Per garantire ad alunni e famiglie l’esecuzione di un tampone gratuito in tempi rapidi, gli studenti potranno presentarsi in un “punto tamponi” del territorio, come i drive through, le farmacie, gli ambulatori dei pediatri di libera scelta o dei medici di medicina generale, che aderiranno alla campagna su base volontaria».
Il modello prevede la generazione automatica (nel programma software in dotazione alle scuole) di un voucher con Qr code (trasmesso alle famiglie) da presentare al “punto tamponi” prescelto. Il voucher con Qr code sarà generato in modo automatico. Per quanto riguarda, infine, le scuole dell’infanzia (quelle per i bambini fino a 6 anni) in presenza di un caso positivo è prevista una quarantena di 10 giorni per tutti gli alunni (con test da fare il primo giorno e un ulteriore test dopo 10 giorni, erogabile dal pediatra). Per insegnanti e operatori scolastici le indicazioni variano sulla base delle diverse specifiche, previste dalla circolare.
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