Finanza
Raccolta dei sacchi gialli: i problemi e il nuovo database
Alcuni cittadini lamentano che Geofor non raccoglie i rifiuti esposti davanti a casa Per avere il servizio bisogna registrarsi alle liste, altrimenti non si è considerati
Libero Red Dolce
cascina. Un database storico di Geofor con oltre 3000 persone iscritte al servizio per la raccolta dei sacchi gialli e solo 800 registrate nel corso del 2021. Entro il 21 di ogni anno bisogna rinnovare l’iscrizione, visto che il servizio non è permanente e spesso le famiglie non ne hanno più necessità ma lo tengono attivo senza esserne consapevoli.
Nella gestione dei sacchi gialli nuclei familiari che non ne avevano bisogno continuavano a usufruire del servizio. Famiglie che magari avevano fatto richiesta quando avevano ancora bimbi molto piccoli e che, crescendo, non avrebbero più avuto la necessità del ritiro. Lo stesso è successo a chi aveva degli anziani in casa che nel frattempo sono deceduti.
Negli elenchi di Geofor il numero di questi nuclei era gravitato, accumulando una lista datata rispetto alle reali esigenze del servizio.
Così il comune ha deciso di fare un punto zero, di revisione del servizio, con la necessità per gli utenti di iscriversi nuovamente nelle liste. Con un’autocertificazione. Questo passaggio è stato comunicato, anche con interventi dell’assessore Paolo Cipolli, ma evidentemente qualcuno non se n’è accorto. E così si è trovato fuori dalle liste, con il risultato di trovarsi escluso dal giro di raccolta. L’azienda pensa di non dovere passare, a quel punto, azzerando il servizio. E così continua a esporre i rifiuti senza risultato. «È un problema facilmente risolvibile – spiega lo stesso assessore – presentando il modulo di richiesta tramite mail a magazzino@geofor.it o a mano, all’Ecosportello, che si trova al numero 2 di via Palestro».
Qualche famiglia però ha contattato Il Tirreno sostenendo di essersi regolarmente iscritta al servizio nell’anno solare in corso e di essere stata ignorata lo stesso nel giro di raccolta.
«Quello dell’iscrizione è il sistema più rapido per arrivare a un servizio più efficace, mettendo gli operatori in condizioni di intervenire con una mappa aggiornata non perdendo tempo. Questo ci permette anche di individuare utenti non registrati alla Tari. A noi non risultano casi di persone registrate quest’anno che siano state ignorate dal servizio, basta però una segnalazione per risolvere», conclude Cipolli.
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