Il Tirreno

Pontedera

studenti a palazzo blu 

“Ti accompagno”, altri 3 sorveglianti alle fermate dei bus

“Ti accompagno”, altri 3 sorveglianti alle fermate dei bus

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Sorveglianza dei ragazzi davanti alle scuole, specialmente quando scendono dai pullman. Un tema importante e che è tornato alla ribalta delle cronache con l’aumento dei contagi. Il servizio a Pontedera è garantito dall’Unione Valdera con il progetto “Ti accompagno”, nato dall’esigenza di monitorare e tutelare gli studenti delle scuole superiori del villaggio scolastico di Pontedera che attendono i mezzi del trasporto pubblico locale per raggiungere il proprio istituto o per tornare a casa.

«In questi frangenti si rischiano infatti di creare assembramenti che potrebbero favorire una nuova propagazione del virus – dicono dall’ente di via Brigate Partigiane –. In particolare, per questo anno scolastico, con tutte le attività riprese a pieno ritmo, è risultato indispensabile implementare ulteriormente questo servizio».

E lo è stato ancora di più con le lezioni svolte a Palazzo blu da parte di alcune classi delle superiori e delle medie della Curtatone e Montanara, dopo la chiusura dell’edificio di piazza Garibaldi per problemi strutturali legati al rischio sismico. «Per questo è stato potenziato il trasporto pubblico – aggiungono dall’Unione Valdera – e, a fronte di questo provvedimento, si sono resi necessari nuovi accorgimenti. La giunta dei sindaci dell’Unione ha infatti deliberato l’implementazione del servizio “Ti accompagno” con l’impiego di altri tre operatori chiamati a sorvegliare le fermate, impedire assembramenti e favorire un accesso ordinato ai mezzi. Un’ulteriore accortezza che mostra, una volta in più, quanto l’attività di monitoraggio e tutoraggio sia essenziale per garantire la sicurezza degli studenti e, più in generale, dell’intero territorio della Valdera».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web