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Pontedera

alla casa del popolo  

Serata di solidarietà e un quadro: Stibbio ricorda il suo Beppe

Serata di solidarietà e un quadro: Stibbio ricorda il suo Beppe

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san miniato. Una serata speciale, alla casa del popolo di Stibbio, promossa dal circolo e voluta fortemente da tutti i paesani, per ricordare Giuseppe Dimare, ucciso da un malore a 56 anni o scorso 11 ottobre, mentre lavorava alla Bieffe di Ponte a Egola.

«Abbiamo voluto dedicare qualche istante del nostro tempo ad un amico - spiegano i promotori dell’iniziativa - e ci siamo fermati un attimo per commemorarlo a nostro modo, stringendoci idealmente attorno alla famiglia con una cena speciale per incontrarsi: abbiamo così ricordato a nostro modo Beppe. Una persona squisita, sempre buona con tutti, che ricorderemo sempre sorridente, disponibile. Il tempo certo non è gentiluomo, e nelle nostre spoglie terrene l'unica cosa che possiamo fare, contro lo scorrere del tempo come sabbia tra le dita, è tentare di trattenerla un attimo in più quella sabbia, e farne castelli. Beppe ne ha fatti, di castelli, e sarà sempre ricordato col sorriso. Noi del circolo possiamo solo provare a onorare la sua memoria costruendo con paletta e secchiello sempre nuovi manieri, fermando il tempo creando ricordi, affinché nuovi Beppe nascano, crescano e possano frequentarlo per gli anni a venire».

Parte del ricavato della serata, ascoltando la volontà dei familiari, sarà devoluto al Centro Amici di Elia di San Miniato, per la riabilitazione neurologica funzionale.

Nei prossimi giorni sarà apposta una targa in onore di Giuseppe e verrà esposto un quadro a lui dedicato, realizzato da Elena Giambenedetti, con Beppe ritratto insieme agli amici seduto al tavolino davanti al circolo.

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