Italia
L’e-commerce porta in tutta Italia i gioielli di Cappagli: assunti nuovi dipendenti
Il negozio di Fornacette riceve 150 ordini online e ora punta ai mercati esteri
CALCINAIA. Quando si parla di gioielleria di lusso, nulla è lasciato al caso: dalla scelta accurata delle materie prime fino allo studio delle forme che rendono ogni gioiello un pezzo unico. E proprio l’unicità che personalizza ogni accessorio è il segreto che traghetta Gioielloro, il marchio online di Cappagli Gioielli al sesto posto della classifica stilata da Statistica per il Corriere della Sera.
Dietro i colossi
Il negozio di Fornacette arriva subito dopo aziende come Cartier e Morellato. Meno di tre punti percentuale separano il sito specializzato della famiglia Cappagli dai grandi brand come Pandora. La storica gioielleria insomma è tra i leader indiscussi dell’e-commerce. «È stata una sorpresa e una grande soddisfazione – dice il titolare Gabriele Cappagli – soprattutto perché i risultati dipendono da indicatori che si basano sui commenti dei clienti. Nell’assegnare il punteggio hanno tenuto conto di criteri specifici come la funzionalità, la presentazione dei prodotti, il servizio offerto, le condizioni d’acquisto e di consegna».
Virtuale in crescita
Dalle fasi della vendita alla resa, dalla navigabilità del sito alla chiarezza delle informazioni. «Tutti aspetti reali e verifiche sul campo che ci hanno affiancato a imprese di caratura mondiale». Così il sesto gradino per Gioìelloro non solo è la conferma che i mercati virtuali stanno conoscendo una fortissima crescita ma che le attività locali possono essere molto competitive e superare nei sondaggi di gradimento il fast fashion di imprese più note al vasto pubblico.
Commercio del futuro
Con duemila ordini annui in rete, una media di 150 al mese, Gioielloro traccia la strada da seguire per il commercio del futuro: la multicanalità. «Penso che i clienti apprezzino la nostra disponibilità a personalizzare il prodotto. Una volta scelto sul web, il cliente può richiedere delle variazioni sul tema. Magari in molti domandano di trasformare il gioiello in oro giallo, oppure di accorciare il bracciale, tanto per fare qualche esempio. Se, alla fine, sono soddisfatti, tornano volentieri a comprare da noi», sottolinea l’imprenditore.
Storia lunga 41 anni
L’attenzione all’utenza è la filosofia della Cappagli Gioielli che, non a caso, ha alle spalle un’esperienza lunga quattro decadi. «Fu mio padre – continua il proprietario – ad aprire l’attività 41 anni fa. Sono dietro al bancone da quando ne avevo 21». Poi l’intuizione. La rivoluzione dello shop di prossimità in rete. «Nel 2000 – racconta Gabriele – quando Internet era agli albori, quasi per gioco, misi in vendita un computer usato. Ci misi pochissimo a concludere l’affare. Così provai a creare un primo, embrionale sito per i prodotti di gioielleria. Dopo sette anni, visti i tanti ordini che ricevevo, mi sono dovuto affidare ad un professionista del web».
Nuovi dipendenti
Oggi l’impresa di Cappagli ha assunto nuovi dipendenti e viaggia a gonfie vele su un doppio binario. «Abbiamo il negozio al dettaglio, in via Tosco Romagnola, dove io, mia moglie e mio figlio rispondiamo alle esigenze dei clienti e il settore online, curato da mia figlia e da altri giovani professionisti».
internazionale
La gioielleria è un punto di riferimento per la vendita di diamanti e di preziosi. Un porto sicuro per il cliente che sa di essere accolto e soddisfatto in ogni richiesta. Dal vivo e in modalità virtuale. All’insegna della gentilezza che caratterizza le relazioni faccia a faccia ma trapela anche dalla gestione degli acquisti in rete. Con la chiara intenzione di continuare a sperimentare. «Vogliamo – conclude Cappagli – ampliare il commercio online e scommettere su un mercato internazionale».
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