Il Tirreno

Pontedera

L’associazione riparte con 3 eventi Venerdì l’incontro con Boralevi

Nuovo nome per l’Osc (Opera di speranza e cultura) di San Miniato Il vescovo: «Occasione per promuovere riflessione e partecipazione» 

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cultura

Dopo lo stop causato dalla pandemia, l’Opera SpathaCrux Onlus riparte a pieno regime. Le attività dell’associazione, nata nel 2014 a San Miniato, non si sono fermate neppure durante il lockdown e ora Osc si ripresenta un nuovo volto e una nuova denominazione: “Opera di speranza e cultura”. Numerose le iniziative in cantiere e i progetti innovativi che perseguono i medesimi obiettivi: promuovere la partecipazione alla cosa pubblica da parte dei giovani e adoperarsi per far conoscere e valorizzare il patrimonio artistico-culturale del territorio.

«Ci presentiamo – spiega il presidente di Osc Valerio Martinelli – in continuità, con questa nuova Opera di speranza e cultura sul nostro territorio, con tre eventi. Venerdì alle 18, in collaborazione con la Fondazione Carismi, ospiteremo la scrittrice e giornalista Antonella Boralevi, che all’auditorium della Fondazione stessa presenterà il suo ultimo libro “Tutto il sole che c’è” – dice Martinelli –. Per la realizzazione di questa presentazione devo ringraziare il presidente Antonio Guicciardini Salini per il grande sostegno che ci ha garantito e per la collaborazione che continuerà anche in futuro».

A seguire, ci saranno un evento a Pisa e un terzo nuovamente a San Miniato. «Mercoledì 24 novembre al centro Cappuccini di Pisa organizzeremo un incontro dal titolo “Ridefinire il volontariato. Prospettive future alla luce della riforma del Terzo Settore e dell’emergenza da Covid-19”, durante il quale presenteremo insieme alle Acli, Caritas e a Cesvot, il volume curato dal professore Emanuele Rossi del Sant’Anna e da Luca Gori – continuano dall’associazione – quindi, giovedì 16 dicembre, a San Miniato, ci sarà un’iniziativa sul tema della legalità, del contrasto alla mafia e del ruolo dei giovani, a cui parteciperà il giudice Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i minorenni di Catania e autore del libro “Liberi di scegliere” che tratta di giovani strappati alla ‘ndrangheta” e che ha ispirato anche una fiction Rai.

«Le nostre comunità hanno bisogno dell’intraprendenza e della fantasia dei giovani – dice il vescovo di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca – l’Opera di Speranza e Cultura, che nasce dal cammino dell’Opera SpathaCrux, è una bellissima occasione che consente loro di essere protagonisti nel promuovere cultura, riflessione e partecipazione: l’augurio è che queste iniziative fatte da giovani servano soprattutto a tanti altri giovani».

Oltre agli eventi, saranno lanciati ulteriori progetti. Tra questi anche una serie di video-documentari che tratteranno della storia, del patrimonio artistico e paesaggistico di San Miniato che saranno utilizzati per la valorizzazione del Giubileo della Diocesi: «Un modo per contribuire alla valorizzazione del territorio e per far conoscere a tutti, soprattutto ai più giovani, le bellezze che ci circondano quotidianamente e che caratterizzano la nostra Diocesi – concludono dall’associazione – speriamo di poter dare presto ulteriori notizie su questo progetto, nel quale crediamo fortemente».

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