Gioco
Altre due ambasciatrici d’eccellenza per il tartufo bianco di San Miniato
SAN MINIATO. La rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Sabina Nuti e la direttrice della senologia dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana (Aoup) e membro del Comitato tecnico scientifico Manuela Roncella sono ufficialmente ambasciatrici del tartufo bianco di San Miniato: al termine di un incontro in cui le due professoresse hanno disquisito delle nuove frontiere della scienza e del ruolo della donna nel mondo scientifico ed universitario, il presidente di Fondazione San Miniato Promozione, Marzio Gabbanini, le ha insignite del ruolo di ambasciatrici, in quest’edizione della Mostra mercato del tartufo bianco totalmente declinata al femminile. «Sono persone – ha detto Gabbanini – che devono essere prese come esempio per i giovani, grazie a loro si può sperare in un futuro migliore».
Nuti e Roncella si aggiungono alle cinque donne proclamate ambasciatrici sabato, poco prima dell’inaugurazione della 50ima edizione della rassegna: Antonella Brancadoro, direttrice dell’Associazione nazionale Città del Tartufo; Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia; Cristiana Cella, referente di Cisda, associazione che si batte per i diritti delle donne afghane; Alessandra Petrucci, prima rettrice donna dell’Università di Firenze; Stefania Saccardi, vice presidente della Regione. Nuti e Roncella, con la moderazione della professoressa sanminiatese Laura Baldini, nello scenario di Palazzo Grifoni hanno discusso del ruolo della ricerca scientifica, dell’importanza di non far “scappare” i nostri ricercatori e delle difficoltà che una donna incontra quando decide di rincorrere i propri sogni lavorativi. Una lezione di umanità, competenza e tenacia che ha arricchito la platea.
Presenti il sindaco Simone Giglioli, il presidente della Fondazione Crsm Antonio Guicciardini Salini e il procuratore di Pisa, Alessandro Crini.
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