Sicurezza
Musi di cani e gatti dipinti su dischetti di legno per combattere il Covid
Sabrina Gonnelli ha un negozio di bigiotteria a Bientina e nel periodo del lockdown ha cercato un’alternativa Ora ha clienti da tutta Italia
Paolo Falconi
bientina. Rabbia per il lockdown feroce che per sei mesi le fece sbarrare la serranda e per 12 ha ridotto l’attività. Resilienza per non gettare alle ortiche un impegno nel negozio in via Matteotti a Bientina iniziato nel 2014. Ripresa per tornare a a sperare nel domani. Riscatto dando sfogo alle idee che divampano nella testa di chi ha voglia di fare. Ricordo dei suoi studi artistici a Lucca e all’istituto Belle arti d Firenze. Ecco, in una somma di parole con la iniziale “erre”, ieri, oggi e domani di Sabrina Gonnelli che a Bientina ha un negozio di bigiotteria che nell’era post Covid è diventato punto di partenza di “Arte a fette”.
Cosa ha escogitato Sabrina, 30 anni, che si è fermata soltanto a luglio perché con Andrea avevano deciso di convolare, come si dice, a nozze? Nei lunghi mesi di pausa forzata si è accesa una lampadina: proporre ai suoi clienti una nuova arte. A fette appunto. Perché manifestata sui dischetti di legno dove Sabrina disegna quel che le viene richiesto. Da appendere alle pareti, o da usare sui tavolini o come sottobicchieri, per esempio. Lei predilige raffigurare gli amici a quattro zampe degli umani: cani e gatti.
«Sì, ho pensato a questa forma di arte – dice Sabrina Gonnelli – affinché i nostri più fedeli amici siano sempre vicini a noi. Anzi nei nostri occhi. Ecco, quindi, che sui dischetti di legno disegno e coloro cani e gatti nelle loro forme più genuine e amichevoli». Anche perché lei stessa, a casa, ha un bel cane e tre gatti a tenerle compagnia.
Così è partita la scommessa. «Al momento mi sta dando ragione. Sono partita piuttosto piano, ma visto che chi entrava in negozio e vedeva le mie nuove creazioni mi stava dando ragione, in epoca di social ho pensato di allargare la visibilità con facebook e instagram».
Così “Arte a fetta” sui due portali in cui è presente riceve consensi. Da tutta Italia. E ciò che più conta molti ordini. «Sono davvero entusiasta» dice Sabrina. Consapevole dei disastri che la pandemia ha causato, con le molle afferma: «Merito del Coronavirus se ho trovato una nuova forma di espressione artistica e una nuova forma di entrata economica. Cosa non secondaria dopo i mesi di crisi e di chiusura dell’attività».
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