Sicurezza
Sanità, le opposizioni attaccano: non c’è tempo da perdere
Ricordano che ai primi di dicembre scade il termine per i progetti territoriali legati ai finanziamenti del Pnrr
Pomarance. I gruppi consiliari di opposizione delle amministrazioni comunali di Pomarance e Castelnuovo Valdicecina (Democrazia civica, La Sinistra per Pomarance, Gruppo misto Pomarance, Bene Comune Castelnuovo Valdicecina), in un documento dal titolo “Ora o mai più, il tempo sta per scadere!”, ricordano che «entro i primi giorni di dicembre è il termine ultimo per la presentazione dei progetti per le nuove strutture sanitarie territoriali, le Case di Comunità (oggi chiamate Case della Salute) finanziate con i fondi europei del Pnrr, il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza».
E aggiungono: «Sarebbero quaranta i milioni di euro ricevuti dalla Regione Toscana dall'Europa per la realizzazione di queste strutture. Per l'Alta Valdicecina, il finanziamento sembra essere di oltre un milione di euro. Soldi necessari per realizzare nuove strutture adeguate alla normativa vigente, indispensabili per garantire ai cittadini residenti nelle zone periferiche come la nostra le stesse opportunità di curarsi di coloro che abitano nei grandi centri urbani o nelle loro vicinanze. Occorre quindi iniziare da subito a mettere in moto progetti e idee per cogliere appieno l'opportunità che ci viene concessa».
A detta delle opposizioni, «non è il momento di rattoppare l'esistente, ma di realizzare in Alta Valdicecina una nuova struttura sanitaria efficiente e moderna fornita di tutti gli spazi previsti dalla nuova normativa (800 metri quadrati). Occorre inoltre potenziare la telemedicina e i servizi di medicina territoriale, la cui gestione dovrà essere strettamente collegata e indirizzata al mantenimento dell'ospedale di Volterra. Cari amministratori avete davanti una grande opportunità, dipende da voi la scelta da fare. Occorre attivare da subito sinergie sovracomunali e lavorare insieme per migliorare i servizi socio-sanitari nei nostri territori: una Casa di Comunità razionale ed efficiente rappresenterebbe senz'altro un primo importante passo in questa direzione».
E aggiungono: «Come gruppi consiliari di opposizione, ci siamo già espressi su quello che è che realmente necessario. Questa volta siano gli amministratori locali a dettare la linea, facendosi carico delle reali esigenze dei cittadini, emerse con maggiore evidenza con la pandemia, evitando di lasciare in mano alla sola dirigenza Asl la decisione su ciò che dovrà essere realizzato nella nostra zona. Se questa occasione irripetibile verrà persa non si dia poi la colpa a Regione o Governo delle sempre maggiori criticità che inevitabilmente si andranno a verificare nei nostri territori negli anni a venire», concludono.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google