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polemica a chianni 

Appello della Misericordia: «Aiuto, mancano volontari»

Andreas Quirici
Appello della Misericordia: «Aiuto, mancano volontari»

L’associazione rischia di dover ridurre ulteriormente i servizi per la popolazione. Il presidente Degl’Innocenti: «Molti preferiscono stare al bar a non fare niente»

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Chianni. È un appello quasi disperato quello lanciato dai responsabili della Misericordia di Chianni: «Mancano volontari, aiutateci, contribuite. Altrimenti dovremo ridurre i servizi»,

L’allarme è stato lanciato sulla pagina Facebook dell’associazione di volontariato con un volantino molto esplicito rivolto «a tutte le famiglie di Chianni e a tutte le persone di buona volontà». Il titolo è emblematico: «La Misericordia è in difficoltà, e non poco». Poi il testo: «Già oggi alcuni turni per le emergenze sono scoperti e intervengono associazioni di altri paesi. Mancano le persone per effettuare i viaggi sociali, ne effettuiamo circa 600 all’anno. Presto saremo costretti a dire no».

Ma l’accusa è pesante nei confronti della comunità: «È molto comodo alzare il telefono e chiamare per avere il servizio, ma bisogna rimboccarsi le maniche e dare una mano». E ancora: «Servono volontari. Più che altro per i viaggi, ma anche per le altre innumerevoli attività che sono indispensabili per il buon andamento della confraternita. Dalle pulizie in generale, alla manutenzione della sede, a quella delle macchine, alle incombenze burocratiche sempre in aumento».

Il presidente Stefano Degl’Innocenti fa capire la situazione difficile parlando di numeri: «Siamo circa 20 volontari, ma ne servirebbero altrettanti. Perché i servizi sono numerosi e non ce la facciamo davvero più. Ne risente soprattutto l’attività del 118 che, in un paese lontano da ospedali e grandi centri come il nostro, è fondamentale per la popolazione. Ma ancora non si è fatto vivo nessuno, perché molti preferiscono stare al bar senza fare niente piuttosto che dare una mano».

E il volantino pubblicato su Facebook chiude con uno scenario altamente negativo: «Se non ci aiutate, nonostante la buona volontà di chi di impegna, saremo costretti a ridurre ulteriormente i servizi, con notevole disagio per tutti i chiannerini».

Sono passati alcuni giorni dalla pubblicazione del volantino sul social network. Ma ancora nulla si è smosso nelle coscienze di chi potrerre rendersi utile ma preferisce fare altro. Una situazione simile a tante altre piccole comunità dove il volontariato servirebbe probabilmente più che in centri più popolosi. Ma che, per vari motivi, non riesce a coinvolgere a pieno la popolazione. La speranza è che i più volenterosi comincino a capire che serve fare qualcosa di concreto per non lasciare sulle spalle dei soliti noti, l’incombenza di aiutare il prossimo dove ce n’è più bisogno.

Probabilmente presto ci sarà un’assemblea pubblica per provare a smuovere gli abitanti di Chianni rispetto alla difficile situazione sul fronte della mancanza di volontari alla Misericordia. Lo conferma il presidente Stefano Degl’Innocenti che aggiunge anche di averne parlato più volte col sindaco Giacomo Tarrini. «Speriamo di trovare una soluzione», dice il presidente.

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