Gioco
Alleanza ai fornelli: 5 chef cucinano insieme per la ripartenza
Arte, fantasia e tartufo in vetrina a San Miniato, in vista della Mostra alla cena di gala nella chiesa sconsacrata di San Martino
San Miniato. Si potrebbe dire – usando un motto arcinoto – che l’unione fa la forza. San Miniato – terra della Rocca, del tartufo e di molto altro – ormai da 15-20 anni sta conoscendo una costante espansione del proprio lato enogastronomico: tra le vie del centro, infatti, ci sono tantissimi ristoranti con chef di grande livello. Chi vuole metterli alla prova, non deve far altro che prenotare e mettersi a sedere. Solo che, al massimo, è possibile sperimentarli uno alla volta. Almeno fino a venerdì sera, quando in occasione della cena organizzata da San Miniato Promozione in vista dell’incombente Mostra mercato del tartufo (al via il 13 novembre), gli chef di cinque ristoranti del centro hanno unito le forze per realizzare un menù 100% tartufo sanminiatese: Paolo Fiaschi di Papaveri e Papere, Gilberto Rossi di Pepenero, Samuele Senesi della Piccola Osteria del Tartufo, Fabrizio Marino di Maggese e Federico Ciabattini di Essenza.
Ogni piatto è stato abbinato ad un vino sanminiatese, grazie alla collaborazione dell’Associazione Vignaioli. Senza dimenticare Paolo Gazzarrini, mastro pasticciere de “Il Cantuccio di Federigo”, che ha offerto una selezione dei propri dolci, a cominciare dai celeberrimi cantucci, venduti in tutto il mondo.
Gli chef, nello splendido scenario della chiesa sconsacrata di San Martino, hanno dato libero sfogo alla loro fantasia ed arte, con piatti ricercati: dal tea vegetale di Maggese al tortino di caprino, gambero rosa e tartufo di Essenza, passando per la battuta al coltello con uovo di quaglia e tartufo bianco della Piccola Osteria del Tartufo e finendo coi tortelli ripieni di parmigiano liquido e tartufo bianco di Pepenero e col filettino di suino farcito con funghi e tartufo di Papaveri e Papere.
Il tutto all’interno di una serata che “di ripartenza”, come l’ha definita il presidente di Fondazione San Miniato Promozione Marzio Gabbanini: «Ringrazio l’amministrazione comunale per la collaborazione e la Fondazione Carismi per il contributo. Siamo qui per dire che ripartiamo, in sicurezza, dopo un anno difficile. Ci avviamo a celebrare la cinquantesima edizione della nostra festa, che sono sicuro avrà il successo che merita. Ciò che conta è essere qui assieme e respirare un clima di convivialità, serenità ma allo stesso di attenzione. Le istituzioni hanno risposto e lo dimostra la loro presenza qua con noi, per questo le ringrazio».
Alla serata erano presenti anche il sindaco Simone Giglioli, il presidente della Regione Eugenio Giani, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Antonio Guicciardini Salini, il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, la senatrice Pd Valeria Valente, il vescovo di San Miniato monsignor Andrea Migliavacca e il direttore regionale di Crédit Agricole Massimo Cerbai.
Oltre a loro i sindaci del comprensorio del cuoio e molte altre autorità locali, provinciali e regionali; e poi i referenti delle realtà che collaborano alla Mostra (per un totale di circa 85 persone). «È una soddisfazione vivere una manifestazione come questa da presidente di Regione – ha chiosato Giani, che ha San Miniato ha vissuto –. Quest’anno festeggiamo una mostra che porta San Miniato ad essere la capitale del tartufo in Toscana e fra le 3 più importanti in Italia. Il tartufo dimostra la ricchezza ambientale del nostro territorio e San Miniato ha un senso di vivacità che tanti invidiano».
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