Lutto
Palazzo Grifoni culla d’arte in mostra 73 sculture del maestro Quinto Martini
san miniato. Inaugurata a Palazzo Grifoni a San Miniato la mostra “Quinto Martini scultore (1908-1990), Maestro del Novecento”.
Facendosi promotrice di questa esposizione, la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato intende continuare il lavoro di ricerca e testimonianza nella cultura artistica del Novecento Toscano, già avviato con la precedente esposizione di Bruno Innocenti Scultore (1906-1986), realizzata nel 2011, che raccolse un notevole successo di visitatori e di critica, riportando all’attenzione uno dei protagonisti dell’arte moderna toscana.
«Allo stesso modo - sottolineano dalla Fondazione Carismi - l’esposizione su Quinto Martini vuole essere un omaggio a un altro grande scultore del Novecento.
Nel corso della sua attività di scultore, Martini è stato presente, dal 1928 in poi, alle Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e alle diverse mostre di carattere nazionale ed europeo sul bronzetto, genere nel quale egli è stato riconosciuto un assoluto maestro.
Quinto Martini, nato a Seano nel 1908, ha percorso con la sua opera i momenti decisivi della scultura italiana del secolo passato: a partire dalla sua prima esposizione alla galleria “Il Selvaggio”, accanto alle opere di Mino Maccari, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Giorgio Morandi e Achille Lega, passando per il debutto alla XIX Biennale di Venezia, Martini espose le proprie opere alle maggiori manifestazioni artistiche in Italia e all’estero, dando prova di un’attività artistica molto intensa fino a pochi giorni prima della sua morte, avvenuta il 9 novembre 1990.
La mostra comprende 73 opere del maestro ed è la più grande antologica dopo quella tenuta al Museo Marino Marini a Firenze nel 1999. In tempi più recenti, nel 2013 il museo dell’Ermitage di San Pietroburgo ha acquisito ed esposto in una mostra, cinque grandi sculture del Maestro, che diviene così lo scultore italiano del ‘900 con un maggior numero di opere esposte nel grande museo russo.
All’inaugurazione il presidente della Fondazione Carismi, Antonio Guicciardini Salini, il professor Carlo Sisi, presidente dell’Accademia delle belle arti di Firenze, e il professor Marco Fagioli, curatore della mostra, che sarà visitabile fino al 28 novembre, ad ingresso libero, il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
