Sicurezza
Nuovo processo per l’ex cognato del boss Maniero
Annullata con rinvio a un’altra sezione della Corte d’Appello di Venezia la condanna a 4 anni inflitta a Riccardo Di Cicco, il 65enne dentista di Fucecchio, ex cognato del boss Felice Maniero, accusato di aver riciclato parte dei soldi del fratello di quella che era sua moglie.
Lo ha disposto la Cassazione accogliendo il ricorso del professionista (assistito dallo studio Padovani) che nelle motivazioni precisa anche che per la confisca della villa di Poggio Adorno a Santa Croce devono essere spiegate meglio le motivazioni di un simile provvedimento che resta legittimo e definitivo per gli altri beni del patrimonio colpiti ai danni del dentista. Di recente il broker Michele Brotini si è visto dichiarare inammissibile dalla Suprema Corte il ricorso contro la condanna a 8 anni, sempre per riciclaggio, nell’ambito dello stesso procedimento al centro del quale c’era l’occultamento di almeno 33 miliardi di lire, il profitto delle azioni criminali di Maniero.
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