Attenzione
Covid, addio a un imprenditore di 55 anni
Il ricordo del Consorzio Conciatori: «Ricorderemo l’esuberanza e la generosità di Gianmario». Stamani il funerale a Cigoli
san miniato. Era ricoverato da alcuni giorni con positività al Covid all’ospedale Santo Stefano di Prato. Una degenza conclusa nel lutto quella dell’imprenditore di Ponte e Egola, Gianmario Matteoli.
Sposato con Silvia, 55 anni, senza figli, l’imprenditore rappresentava la terza generazione della Lyon, storica conceria di Ponte a Egola, associata al Consorzio Conciatori e specializzata nella produzione di cuoio.
«Tutti i conciatori si stringono con grande affetto al dolore dei familiari – si legge in una nota dell’associazione di categoria – . La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella nostra comunità. La sua esuberanza, dinamicità e generosità, che da sempre lo hanno contraddistinto, resteranno vive nella memoria di tutti coloro che lo hanno conosciuto».
Dall’inizio della pandemia nel marzo 2020 San Miniato sfiora gli 80 decessi. Un dato che, se rapportato alla popolazione, colloca il comune tra i più colpiti a livello provinciale. Il rapporto è di un decesso ogni 366 abitanti quando la media dell’area provinciale si attesta a una vittima ogni 571 residenti.
Un’incidenza che traduce in numeri il tributo che la comunità sanminiatese ha versato sul fronte del Covid.
Matteoli, conosciuto e apprezzato imprenditore, era stato costretto al ricovero dopo le difficoltà incontrate anche a causa del virus.
Poco meno di un anno fa un altro imprenditore di San Miniato si era arreso al Covid. Gianluca Bertini, sposato con due figlie, anche assessore nella giunta Giglioli. L’addio all’ospedale di Careggi. Aveva gli stessi anni di Matteoli.
L’ultimo saluto all’imprenditore è previsto per stamani alle 11 nella chiesa di San Giovanni Battista nella frazione di Cigoli.
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