Italia
La “Cassa” chiude due bancomat e una filiale in centro
Malumore tra correntisti e cittadini nei confronti del piano di riorganizzazione. Il sindaco: «Si creeranno disagi»
VOLTERRA. Ufficialmente è un cambiamento per incentivare l’uso di carte di credito e tessere del bancomat. È altrettanto ufficiale il tentativo di ridurre i costi. Ma di fatto, la riduzione degli sportelli Atm in centro della Cassa di risparmio di Volterra si trasformerà in un cambio di abitudini per i cittadini che hanno il conto all’istituto di piazza dei Priori. E, secondo il sindaco Giacomo Santi, questa nuova situazione «porterà inevitabilmente a disagi».
Le intenzioni della banca rispetto agli sportelli per il prelievo dei contanti è noto da tempo. Poche settimane fa era emersa l’intenzione di chiudere quello di Villamagna, che avrebbe lasciato la frazione senza questo servizio così importante. Ora viene fuori che il bancomat di piazza Martiri della Libertà al confine con viale dei Ponti sarà chiuso. Così come quello di via Gramsci a cui si aggiunge la serrata della filiale.
Una riduzione che fa rima con riorganizzazione che sta provocando qualche malumore tra gli utenti che lamentano disagi. Perché in pratica resterà solo lo sportello automatico di piazza dei Priori, quello a Borgo San Giusto e all’ospedale Santa Maria Maddalena.
Molti, nel weekend scorso che è coinciso col ponte di Ognissanti, con la città piena di turisti, ha lamentato il fatto di essere dovuto andare a prelevare denaro al bancomat di un altro istituto, visto che quello di piazza dei Priori della Cassa di risparmio di Volterra aveva una lunga fila. Dovendo, però, pagare la commissione.
Insomma, serpeggiano molti interrogativi attorno a questa mossa che rientra in un piano portato avanti da tempo dalla “Cassa”. In altre città le filiali sono state rivoluzionate con grande spazio per il private banking e casse automatiche per la maggior parte delle operazioni che di solito vengono effettuate allo sportello con operatore. Molti istituti di credito hanno imboccato quella strada ed è difficile ipotizzare un ripensamento o che una realtà non certo di primo piano come la Cassa di risparmio di Volterra possa fare diversamente.
Ma vedere questo arretramento proprio a Volterra fa riflettere i volterrani. Anche quelli che non sono correntisti della banca del Colle. E fa anche nostalgia vedere il vuoto al posto della scritta che ha sempre accompagnato presidi storici in città dell’istituto di credito.
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